Gioco
Rave party nella campagna: scattano i controlli
Agenti della questura e della polizia municipale impegnati a sorvegliare il deflusso dei partecipanti
CAPANNORI. La questura di Lucca e i vigili urbani del comando di Altopascio sono intervenuti - nella tarda mattinata di domenica 21 maggio - per aiutare il deflusso delle auto dei partecipanti al rave party che nella notte fra sabato 20 e domenica 21 maggio si è svolto ai margini della località Isola, lungo la Bientinese.
Il rave party ha avuto luogo in una zona isolata, in aperta campagna, dove si trovano alcune roulotte: una zona sul crocevia di due province e di almeno quattro territori comunali, quelli di Capannori, Altopascio, Bientina e Castelfranco di Sotto.
Il primo ad avvertire della presenza di un rave in aperta campagna e a protestare per il rumore prodotto è stato il sindaco di Castelfranco di Sotto Gabriele Toti, con un post su Facebook. "E così alle 8.30 di domenica mattina - scriveva Toti - è stato gentilmente abbassato il volume della musica. Non sono in preda all'alcool: gli abitanti di Orentano hanno avuto il sottofondo di musica sparata ad alto volume proveniente da un rave party nella zona di Isola lungo la Bientinese. Per chiarezza, e rispondo ai tanti messaggi che mi sono arrivati, nessuno del nostro comune ha autorizzato alcunché, se no altro perché la zona non è nel nostro comune. Ovviamente il fatto che sia fuori dal nostro territorio non sposta di niente il problema. È inaccettabile che le persone a casa propria debbano sopportare questo forte disagio per l'intera notte. A questo aggiungo il rischio di incidenti per le auto parcheggiate in una strada molto transitata".
La partecipazione alla manifestazione risulta essere stata massiccia ma non si sarebbero verificati, secondo i primi riscontri, problemi di carattere sanitario fra gli intervenuti. Ad ogni modo, sono stati compiuti controlli sui partecipanti.
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