Bilancio a Montecarlo Spunta un tesoretto di quasi mezzo milione
Approvato il consuntivo 2016 presentato da Tocchini Disponibili 240mila euro per gli investimenti sul territorio
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MONTECARLO. Ritrovarsi con un “tesoretto” in tasca, di questi tempi è difficile, ancor più difficile se si è una pubblica amministrazione di un piccolo Comune, quasi impossibile poi sperare in un “tesoretto” a sei cifre. Eppure è esattamente quel che è successo a Montecarlo, con il consiglio comunale chiamato ad approvare il consuntivo 2016. E proprio da quel consuntivo è spuntato il “tesoretto”, ossia il disavanzo di oltre 430mila euro.
A illustrare l’atto il consigliere (in questa e nella passata legislatura) delegato al bilancio Andrea Tocchini, il quale ha ripercorso le tappe salienti che hanno portato nel corso degli anni a rovesciare una situazione nei conti decisamente non rosea, con «un risanamento delle casse comunali – si legge nella nota dell’amministrazione – che dal disavanzo di oltre un milione di euro del 2011, recuperato in soli due anni, vede a distanza di un lustro non soltanto un avanzo vicino al mezzo milione, ma anche la continua a diminuzione dell’indebitamento dell’ente, consentendo l’immediata disponibilità per il Comune di una cifra complessiva di oltre 240mila euro per investimenti su tutto il territorio comunale».
Risultati che Tocchini ha rivendica con orgoglio nella propria relazione tecnica.
«A seguito della pronuncia specifica adottata dalla corte dei conti è stato riderminato il fondo crediti di dubbia esigibilità per il 2014 – si legge nella stessa relazione – di conseguenza si è resa necessaria la riderminazione del fondo crediti di dubbia esigibilità anche dell’anno 2015 e una nuova ripartizione del risultato di amministrazione 2015 di 205. 526, 73 euro. Il fondo crediti di dubbia esigibilità da 27. 382, 18 euro è passato a 59. 679, 49 e la parte disponibile da 60. 640, 26 a 28. 342, 95 euro. Nel corso dell’esercizio 2016 è stato fatto un costante monitoraggio delle entrate e, conseguentemente, delle spese, e si è determinato un risultato della gestione di competenza di 179. 839, 46 euro. Il 2016 si è chiuso con un risultato di amministrazione complessivo pari a 433. 974, 55 euro suddiviso, per quel che riguarda la parte accantonata, nel fondo crediti di dubbia esigibilità di 87. 931, 27 euro (calcolato sui residui attivi della “tari” e “accertamenti ici”), nel fondo contenzioso per 15mila eeuro, nella parte destinata agli investimenti per 167. 410, 68 euro e nella parte disponibile per 158. 616, 03».
La stessa relazione precisa che è obbligatorio utilizzare la quota destinata agli investimenti di € 167mila per le spese in conto capitale. Per quanto riguarda la parte disponibile può essere utilizzata per la copertura dei debiti fuori bilancio, per i provvedimenti necessari per la salvaguardia degli equilibri di bilancio là dove non si possa provvedere con mezzi ordinari e per il finanziamento delle spese di funzionamento non ripetitive.
Nella stessa serata sono state anche approvate due variazioni di bilancio, relative alla cancellazione di un mutuo di 150mila euro e all’inserimento di un contributo concesso dalla Regione per gli orti urbani 27. 300 euro.
Per quanto riguarda l’applicazione dell’avanzo di amministrazione è previsto in 244. 800 euro, considerando tutta la parte destinata agli investimenti (i 167. 410, 68 euro già citati) e 77. 389, 32 euro di parte disponibile.
Il bilancio è stato approvato in un consiglio durato appena un’ora.
A illustrare l’atto il consigliere (in questa e nella passata legislatura) delegato al bilancio Andrea Tocchini, il quale ha ripercorso le tappe salienti che hanno portato nel corso degli anni a rovesciare una situazione nei conti decisamente non rosea, con «un risanamento delle casse comunali – si legge nella nota dell’amministrazione – che dal disavanzo di oltre un milione di euro del 2011, recuperato in soli due anni, vede a distanza di un lustro non soltanto un avanzo vicino al mezzo milione, ma anche la continua a diminuzione dell’indebitamento dell’ente, consentendo l’immediata disponibilità per il Comune di una cifra complessiva di oltre 240mila euro per investimenti su tutto il territorio comunale».
Risultati che Tocchini ha rivendica con orgoglio nella propria relazione tecnica.
«A seguito della pronuncia specifica adottata dalla corte dei conti è stato riderminato il fondo crediti di dubbia esigibilità per il 2014 – si legge nella stessa relazione – di conseguenza si è resa necessaria la riderminazione del fondo crediti di dubbia esigibilità anche dell’anno 2015 e una nuova ripartizione del risultato di amministrazione 2015 di 205. 526, 73 euro. Il fondo crediti di dubbia esigibilità da 27. 382, 18 euro è passato a 59. 679, 49 e la parte disponibile da 60. 640, 26 a 28. 342, 95 euro. Nel corso dell’esercizio 2016 è stato fatto un costante monitoraggio delle entrate e, conseguentemente, delle spese, e si è determinato un risultato della gestione di competenza di 179. 839, 46 euro. Il 2016 si è chiuso con un risultato di amministrazione complessivo pari a 433. 974, 55 euro suddiviso, per quel che riguarda la parte accantonata, nel fondo crediti di dubbia esigibilità di 87. 931, 27 euro (calcolato sui residui attivi della “tari” e “accertamenti ici”), nel fondo contenzioso per 15mila eeuro, nella parte destinata agli investimenti per 167. 410, 68 euro e nella parte disponibile per 158. 616, 03».
La stessa relazione precisa che è obbligatorio utilizzare la quota destinata agli investimenti di € 167mila per le spese in conto capitale. Per quanto riguarda la parte disponibile può essere utilizzata per la copertura dei debiti fuori bilancio, per i provvedimenti necessari per la salvaguardia degli equilibri di bilancio là dove non si possa provvedere con mezzi ordinari e per il finanziamento delle spese di funzionamento non ripetitive.
Nella stessa serata sono state anche approvate due variazioni di bilancio, relative alla cancellazione di un mutuo di 150mila euro e all’inserimento di un contributo concesso dalla Regione per gli orti urbani 27. 300 euro.
Per quanto riguarda l’applicazione dell’avanzo di amministrazione è previsto in 244. 800 euro, considerando tutta la parte destinata agli investimenti (i 167. 410, 68 euro già citati) e 77. 389, 32 euro di parte disponibile.
Il bilancio è stato approvato in un consiglio durato appena un’ora.
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