La protesta
il progetto
Gli studenti delle medie si danno... all’orticoltura
CAPANNORI. Si chiama "la scuola nell'orto" ed è il nuovo progetto scolastico promosso e realizzato da Legambiente Capannori e Piana lucchese in collaborazione con la media Lorenzo Nottolini di...
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CAPANNORI. Si chiama "la scuola nell'orto" ed è il nuovo progetto scolastico promosso e realizzato da Legambiente Capannori e Piana lucchese in collaborazione con la media Lorenzo Nottolini di Lammari. Un gruppo di 25 studenti della seconda classe, di cui alcuni con disabilità o sostegno scolastico, si stanno dedicando ad un’attività di orticoltura didattica nei terreni adiacenti l’ingresso dell’istituto, assistiti da docenti, volontari in maglietta gialla e contadini pakistani che già coltivano l'ampio appezzamento di terreno agricolo, prima incolto. Gli operatori insegnano ai ragazzi a conoscere le piantine, i segreti e le tecniche di una corretta coltivazione del terreno, nonché le buone pratiche dell’agricoltura biologica, seguendo passo dopo passo le fasi che portano sulle nostre tavole dei sani prodotti agricoli: tempi per la semina, messa a dimora delle piantine, irrigazione goccia a goccia e senza sprechi, concimazione bio e raccolta dei prodotti. Si tratta di un percorso complesso, che comporta notevole impegno e conoscenze per affrontare i tanti momenti di criticità che l'agricoltura senza l’impiego di pesticidi spesso richiede, nonché per scongiurare la perdita del raccolto quando le temperature subiscono repentini cambiamenti. «Un progetto semplice, ma dal grande significato educativo e sociale - afferma Guido Angelini, responsabile del progetto - con la scuola nell’orto, oltre ad insegnare ai ragazzi un attività che si colloca nella piena tradizione della nostra comunità, vogliamo dimostrare come non ci sia alcuna barriera fisica o sociale che impedisca di lavorare in gruppo, imparare ed esprimersi liberamente».
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