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Garzella: «La mia candidatura nel segno della trasversalità»
«Credo che a nessuno sia sfuggito sia il nome che si è data, sia il fatto che il capolista sia Guido Moutier – così il candidato sindaco Matteo Garzella commenta l’appoggio di LiberaMente Lucca alla...
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«Credo che a nessuno sia sfuggito sia il nome che si è data, sia il fatto che il capolista sia Guido Moutier – così il candidato sindaco Matteo Garzella commenta l’appoggio di LiberaMente Lucca alla sua candidatura, insieme a “Lucca, avanti tutta!” che lo sostiene dall'inizio –. Moutier è persona di grande serietà e competenza che ha avuto un impegno diretto in politica e che è stato molto attivo nell’ultimo anno, in diverse associazioni, alla ricerca di un modo alternativo di governare la città. Sono orgoglioso di dire che, così, la mia candidatura riveste appieno le caratteristiche di trasversalità che dall'inizio avevo prospettato e di essere portavoce di un nuovo modo di intendere l'impegno da portare avanti nella gestione della cosa pubblica».
«Due liste civiche come quelle che mi appoggiano - aggiunge Garzella - con persone che nulla chiedono se non di proporsi come portavoce di un rinnovamento, sono la prova che cambiare, insieme, si può». E poi sottolinea la diversità del suo progetto: «Il civismo non è dettato da una voglia di antipolitica. Non si governa una città seguendo ideologie e interessi personali, ma avendo e perseguendo valori di interesse comune. La mia proposta è stata da subito aperta a quanti si potessero ritrovare nel mio programma, ma con una attenzione da parte mia ad aprirmi a quanto avrebbe potuto indicare uno sviluppo positivo di Lucca e dei suoi abitanti».
«Due liste civiche come quelle che mi appoggiano - aggiunge Garzella - con persone che nulla chiedono se non di proporsi come portavoce di un rinnovamento, sono la prova che cambiare, insieme, si può». E poi sottolinea la diversità del suo progetto: «Il civismo non è dettato da una voglia di antipolitica. Non si governa una città seguendo ideologie e interessi personali, ma avendo e perseguendo valori di interesse comune. La mia proposta è stata da subito aperta a quanti si potessero ritrovare nel mio programma, ma con una attenzione da parte mia ad aprirmi a quanto avrebbe potuto indicare uno sviluppo positivo di Lucca e dei suoi abitanti».
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