La protesta
Innovazione: Lucense con le imprese
LUCCA. Un 2017 partito col segno più per Lucense. Grazie all’approvazione di alcuni progetti di ricerca europei su temi strategici per il territorio e legati alla sostenibilità ambientale (Life e...
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LUCCA. Un 2017 partito col segno più per Lucense. Grazie all’approvazione di alcuni progetti di ricerca europei su temi strategici per il territorio e legati alla sostenibilità ambientale (Life e H2020), Lucense è infatti riuscita ad attrarre complessivamente 9 milioni di euro, di cui oltre un milione a beneficio delle imprese e degli enti lucchesi.
«L’Italia – spiega Giovanni Gambini, presidente di Lucense – investe ancora troppo poco in ricerca e sviluppo e rimane al di sotto della media europea. Eppure questa attività è necessaria per accrescere la competitività delle imprese sul mercato».
Una questione di grande attualità: non a caso il governo, per agevolare e sostenere l’innovazione, ha messo in campo strumenti eccezionali che incentivano le imprese a investire nello sviluppo tecnologico. In particolare, una specifica normativa sul credito di imposta prevede incentivi fiscali che consentono alle aziende di recuperare fino al 50% degli investimenti sostenuti in attività di ricerca e sviluppo. In questo contesto Lucense è molto attiva e affianca le imprese mettendo a loro disposizione la propria esperienza per evidenziare e pianificare le attività di ricerca e massimizzare i vantaggi previsti dagli strumenti di incentivazione fino al 2020.
Del lavoro svolto e dei progetti si parlerà in un incontro nella sede di Lucense, nell’area del Polo tecnologico lucchese, il 9 giugno: un’occasione per approfondire e conoscere i benefici reali riservati alle imprese che intendano investire in ricerca e sviluppo per l’innovazione.
«L’Italia – spiega Giovanni Gambini, presidente di Lucense – investe ancora troppo poco in ricerca e sviluppo e rimane al di sotto della media europea. Eppure questa attività è necessaria per accrescere la competitività delle imprese sul mercato».
Una questione di grande attualità: non a caso il governo, per agevolare e sostenere l’innovazione, ha messo in campo strumenti eccezionali che incentivano le imprese a investire nello sviluppo tecnologico. In particolare, una specifica normativa sul credito di imposta prevede incentivi fiscali che consentono alle aziende di recuperare fino al 50% degli investimenti sostenuti in attività di ricerca e sviluppo. In questo contesto Lucense è molto attiva e affianca le imprese mettendo a loro disposizione la propria esperienza per evidenziare e pianificare le attività di ricerca e massimizzare i vantaggi previsti dagli strumenti di incentivazione fino al 2020.
Del lavoro svolto e dei progetti si parlerà in un incontro nella sede di Lucense, nell’area del Polo tecnologico lucchese, il 9 giugno: un’occasione per approfondire e conoscere i benefici reali riservati alle imprese che intendano investire in ricerca e sviluppo per l’innovazione.
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