Toscana
Rumsas, oggi si esegue l’autopsia Acquisiti gli esami fatti a San Vito
di Gianni Parrini
L’esame necroscopico dovrà chiarire le cause della morte. “Avvisato” il medico del pronto soccorso: un suo consulente potrà assistere all’accertamento. Al vaglio le analisi fatte la mattina del decesso
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LUCCA. Si terrà questa mattina l’autopsia sul corpo di Linas Rumsas, il 21enne ciclista dilettante morto improvvisamente martedì mattina per cause al momento ignote. Parenti e investigatori della squadra mobile si augurano che le prime risposte a questo lutto inatteso possano arrivare proprio dall’esame necroscopico, che sarà effettuato dalla dottoressa Chiara Toni, medico legale dell’università di Pisa. Intanto il magistrato Salvatore Giannino ha “avvisato” il medico del pronto soccorso che ha visitato Rumsas il giorno precedente il decesso. Il 1° maggio, infatti, il 21enne ciclista figlio di Raimondas Rumsas (terzo al Tour del 2002) si era presentato al ospedale San Luca a seguito di uno svenimento e di un senso di soffocamento che lo aveva colto durante la mattinata, mentre si trovava nella sua abitazione di Lunata. Il dottore non è indagato ma, come si è soliti fare in questi casi, è stato informato dell’accertamento e potrà nominare un consulente per assistere all’esame condotto dalla dottoressa Toni. Intanto gli investigatori della Mobile diretta dal commissario capo Silvia Cascino proseguono nel lavoro di indagine per chiarire quali siano le cause della morte del giovane e se vi sia un nesso di causalità tra il decesso e il malore del giorno precedente. Al momento la polizia ha acquisito il referto del pronto soccorso con l’esito degli esami a cui era stato sottoposto: analisi del sangue, elettrocardiogramma e visita medica. Accertamenti diagnostici da protocollo, che non avevano destato particolare allarme, tanto che il giovane era tornato a casa dopo poche ore. I valori del sangue, a cui gli inquirenti hanno prestato particolare attenzione, erano in regola. Il livello dell’ematocrito, spia di un’eventuale assunzione di sostanze dopanti, era addirittura sotto gli standard. Anche l’elettrocardiogramma era in regola. Non resta che attendere l’autopsia: per ora non si esclude alcuna ipotesi.
Intanto ieri pomeriggio gli investigatori hanno acquisito gli esami che il giovane aveva effettuato la mattina seguente, poco prima del malore fatale, nel laboratorio di San Vito, a meno di un chilometro da dove Linas abitava. Controlli di routine per i ciclisti, che servono come lasciapassare in vista delle gare: emocromo completo e controllo del livello del ferro. Attorno alle 9 Linas è tornato a casa e si sente male. Alle 10,30 il fratello maggiore lo trova riverso sul pavimento della cucina, privo di sensi. Da lì il trasporto d’urgenza in ospedale e la morte che arriva circa due ore dopo.
Aneurisma, infarto o qualcosa d’altro? Solo l’autopsia e gli altri esami disposti dalla procura potranno fugare i dubbi. Per avere i risultati saranno necessari alcuni giorni, ma una volta effettuato l’esame necroscopico l’autorità giudiziaria libererà il corpo, che verrà messo a disposizione della famiglia per la cerimonia funebre, che potrebbe già tenersi sabato. Non è chiaro se Linas verrà sepolto o cremato: secondo alcuni conoscenti, la famiglia propenderebbe per questa seconda ipotesi, dato che non esclude di tornare in Lituania in un prossimo futuro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Intanto ieri pomeriggio gli investigatori hanno acquisito gli esami che il giovane aveva effettuato la mattina seguente, poco prima del malore fatale, nel laboratorio di San Vito, a meno di un chilometro da dove Linas abitava. Controlli di routine per i ciclisti, che servono come lasciapassare in vista delle gare: emocromo completo e controllo del livello del ferro. Attorno alle 9 Linas è tornato a casa e si sente male. Alle 10,30 il fratello maggiore lo trova riverso sul pavimento della cucina, privo di sensi. Da lì il trasporto d’urgenza in ospedale e la morte che arriva circa due ore dopo.
Aneurisma, infarto o qualcosa d’altro? Solo l’autopsia e gli altri esami disposti dalla procura potranno fugare i dubbi. Per avere i risultati saranno necessari alcuni giorni, ma una volta effettuato l’esame necroscopico l’autorità giudiziaria libererà il corpo, che verrà messo a disposizione della famiglia per la cerimonia funebre, che potrebbe già tenersi sabato. Non è chiaro se Linas verrà sepolto o cremato: secondo alcuni conoscenti, la famiglia propenderebbe per questa seconda ipotesi, dato che non esclude di tornare in Lituania in un prossimo futuro.
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