La protesta
Ambulatori nell’ex scuola a San Salvatore
Entro la fine dell’anno partiranno i lavori per la struttura, in parte già utilizzata dal Comune
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MONTECARLO. Ambulatori medici nei locali dell'ex scuola di San Salvatore. È in fase di approvazione il progetto di recupero di una parte della struttura (l'altra è già utilizzata come archivio comunale).
In un'ala saranno ricavati spazi per ospitare studi medici con due sale da utilizzare in convenzione con i medici di base, ma anche esami specialistici. L'intervento prevede il rifacimento degli impianti, i servizi igienici, gli infissi, l'arredamento e l'attrezzatura degli spazi, il tutto per una spesa complessiva di 25mila euro. La struttura sarà soprattutto al servizio degli abitanti della frazione di San Salvatore.
L'obiettivo del Comune è riqualificare l'edificio della ex scuola entro fine anno. In un primo momento l'ente ha provato a fare cassa inserendo l'immobile nel piano di alienazione approvato per sanare il disavanzo emerso nel 2010. Poi l'ex scuola è stata salvata grazie alla politica di bilancio effettuata dal Comune che ha permesso di mantenerla interamente a beneficio della cittadinanza. Qui locali intanto continuano a ospitare diverse associazioni del territorio, e hanno accolto la biblioteca comunale prima del suo trasferimento definitivo nel palazzo della Fondazione Pellegrini-Carmignani.
In pratica sarà portata avanti l'idea originaria di riordino degli spazi, ovvero di mettere i locali a disposizione del territorio, con un ambulatorio medico e, in caso di elezioni, da utilizzare anche come sede del seggio elettorale.
Scongiurata la vendita, dunque la ex scuola elementare di San Salvatore (che si sviluppa su una superficie interna di quasi 300 metri dopo l'ampliamento del 1980) manterrà un uso pubblico.
Intanto, sempre in tema di sanità territoriale, slittano di qualche mese i lavori di ampliamento al distretto sanitario del Turchetto, che sarà chiuso (in parte) per un periodo dai tre ai sei mesi. In questo lasso di tempo saranno comunque garantiti i servizi tramite accordi con realtà del territorio, sopratutto per i servizi come il prelievo e il Cup che dovranno essere fatti nei rispettivi comuni di appartenenza. L'idea è quella di realizzare una casa della salute, una struttura in cui ci siano contemporaneamente infermieri, medici di base e assistenti sociali. I lavori inizieranno entro la fine dell'anno. Un ampliamento e miglioramento della struttura che rientra in un più ampio pacchetto di interventi dell'Asl nell'ambito territoriale di Lucca e della Piana: 950mila euro per l'adeguamento strutturale e funzionale del centro, quasi 2 milioni per un ulteriore adeguamento del poliambulatorio di Marlia.
Nicola Nucci
In un'ala saranno ricavati spazi per ospitare studi medici con due sale da utilizzare in convenzione con i medici di base, ma anche esami specialistici. L'intervento prevede il rifacimento degli impianti, i servizi igienici, gli infissi, l'arredamento e l'attrezzatura degli spazi, il tutto per una spesa complessiva di 25mila euro. La struttura sarà soprattutto al servizio degli abitanti della frazione di San Salvatore.
L'obiettivo del Comune è riqualificare l'edificio della ex scuola entro fine anno. In un primo momento l'ente ha provato a fare cassa inserendo l'immobile nel piano di alienazione approvato per sanare il disavanzo emerso nel 2010. Poi l'ex scuola è stata salvata grazie alla politica di bilancio effettuata dal Comune che ha permesso di mantenerla interamente a beneficio della cittadinanza. Qui locali intanto continuano a ospitare diverse associazioni del territorio, e hanno accolto la biblioteca comunale prima del suo trasferimento definitivo nel palazzo della Fondazione Pellegrini-Carmignani.
In pratica sarà portata avanti l'idea originaria di riordino degli spazi, ovvero di mettere i locali a disposizione del territorio, con un ambulatorio medico e, in caso di elezioni, da utilizzare anche come sede del seggio elettorale.
Scongiurata la vendita, dunque la ex scuola elementare di San Salvatore (che si sviluppa su una superficie interna di quasi 300 metri dopo l'ampliamento del 1980) manterrà un uso pubblico.
Intanto, sempre in tema di sanità territoriale, slittano di qualche mese i lavori di ampliamento al distretto sanitario del Turchetto, che sarà chiuso (in parte) per un periodo dai tre ai sei mesi. In questo lasso di tempo saranno comunque garantiti i servizi tramite accordi con realtà del territorio, sopratutto per i servizi come il prelievo e il Cup che dovranno essere fatti nei rispettivi comuni di appartenenza. L'idea è quella di realizzare una casa della salute, una struttura in cui ci siano contemporaneamente infermieri, medici di base e assistenti sociali. I lavori inizieranno entro la fine dell'anno. Un ampliamento e miglioramento della struttura che rientra in un più ampio pacchetto di interventi dell'Asl nell'ambito territoriale di Lucca e della Piana: 950mila euro per l'adeguamento strutturale e funzionale del centro, quasi 2 milioni per un ulteriore adeguamento del poliambulatorio di Marlia.
Nicola Nucci
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