Il Tirreno

Lucca

Capannoni fuorilegge denunce e maxisanzioni 

Capannoni fuorilegge denunce e maxisanzioni 

Violate le norme di sicurezza, quelle ambientali e anche urbanistico-edilizie Le ispezioni delle forze dell’ordine scoprono anche un lavoratore irregolare

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ALTOPASCIO. Una denuncia del titolare di un’attività che non rispettava le normative sulla sicurezza del lavoro, l’espulsione di un lavoratore straniero irregolare e maxi sanzioni per capannoni fuorilegge e lavoratori irregolari. Questo il risultato di un’ispezione congiunta delle forze dell’ordine effettuata su attività produttive del settore tessile presenti ad Altopascio e Marginone, gestite e composte da cittadini stranieri, cinesi e pakistani, a cui sono state contestate violazioni alle normative ambientali, urbanistiche, sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e diverse posizioni lavorative irregolari.
È questo il risultato delle attività di controllo che gli agenti della polizia municipale di Altopascio, coordinati dall’ufficiale responsabile della sicurezza urbana, insieme agli operatori dell’ufficio espulsioni della questura di Lucca, dell’ispettorato del lavoro, dai carabinieri e dal comando provinciale dei vigili del fuoco. Indagini che sono portate avanti da gennaio. L’ultimo blitz nella giornata di martedì quando le verifiche si sono concentrate su un’attività produttiva gestita da cittadini cinesi al cui interno erano presenti 26 persone in un capannone, mentre altri 19 in un edificio adiacente trasformato in un’unità abitativa.
Un cittadino, che ai controlli è risultato irregolare, dichiarando anche false generalità, dopo gli accertamenti in questura a Lucca, è stato accompagnato a Roma per essere espulso. Nello stesso immobile vigili del fuoco hanno riscontrato diverse irregolarità e condizioni di potenziale pericolo, mentre i tecnici comunali hanno accertato violazioni alle normative urbanistiche ed edilizie. Entrambi i capannoni non rispettavano le normative ambientali. Tutti elementi che hanno permesso di elevare una multa di 35mila euro. Controllata anche un’altra attività produttiva nel centro cittadino. In questo caso sono state riscontrate posizioni lavorative non in regola di undici cittadini cinesi e due di nazionalità pakistana che lavoravano in un immobile non a norma. Un altro controllo effettuato il 26 aprile scorso in una zona vicina al centro di Altopascio ha consentito di rilevare dodici posizioni illecite e per il titolare dell’attività è scattata la denuncia per violazioni delle norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. Per altre tre persone sono state invece avviate le pratiche per la cancellazione dai registri anagrafici. L’immobile, inoltre, affittato e utilizzato anche come abitazione, non rispettava le norme edilizie. «Sono controlli importanti per il nostro territorio – commenta il sindaco, Sara D’Ambrosio – frutto di una collaborazione tra forze dell’ordine, vigili, polizia, questura di Lucca, carabinieri e vigili del fuoco».
Nicola Nucci

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di Redazione web