Il dolore
San Martino, incontri sui giovani
Via agli appuntamenti organizzati dalla diocesi. Tema: le nuove generazioni
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LUCCA. La diocesi di Lucca ha inaugurato nel 2006 una iniziativa culturale denominata “Incontri in San Martino”. Si tratta di un ciclo di incontri/conferenze a cadenza annuale, con cui la Chiesa di Lucca intende proporre all’intera città, occasioni di approfondimento e di riflessione su tematiche di largo interesse.
La serie degli incontri di quest’anno prosegue nella direzione inaugurata dalla precedente edizione, aprendo nuovi scenari per comprendere il mondo dei giovani. Lo scorso anno, con il titolo provocatorio “a modo mio”, gli Incontri avevano approfondito da diversi punti di vista l’odierna tendenza - tipica dei giovani - a vivere in modo individualistico le relazioni con Dio e con gli altri, quest’anno l’attenzione è rivolta in maniera più diretta a definire la fisionomia delle giovani generazioni.
Come è stato più volte ricordato dagli studiosi, quando si parla dei giovani si corre il rischio di “farne uno stereotipo”, riducendo la complessa e ricca varietà delle espressioni del mondo giovanile ad un prototipo di giovane che non esiste e che, spesso, è solo il risultato di indebite semplificazioni.
Per quest’anno sono in programma tre incontri che approfondiranno la tematica secondo tre angolature: psicologica, pedagogica e culturale. Il primo si terrà venerdì 5 maggio: “Paure e fragilità negli adolescenti oggi: notizie dal fronte”. La dott.ssa Dott.ssa Maria Mucci, responsabile Unità Operativa Urgenze psichiatriche dell’età evolutiva presso Istituto “Stella Maris” di Calambrone, porterà la sua esperienza maturata dall’incontro quotidiano con le fragilità e le paure che caratterizzano il vissuto di molti giovanissimi. Venerdì 12 maggio secondo incontro dal titolo “Come Peter Pan. Prospettive dell’educazione e i media digitali”. Il professor Pier Cesare Rivoltella, pedagogiste e docente all’Università Cattolica di Milano, approfondirà il tema dell’educazione con particolare attenzione al ruolo che in questa ricoprono oggi i media digitali. Infine, venerdì 19 maggio “Giovani, una selva oscura?” il poeta e scrittore Davide Rondoni, proporrà una riflessione personale volta ad evidenziare le componenti culturali che caratterizzano le fragilità e le paure del mondo giovanile.
I tre incontri si terranno nel Salone dell’Arcivescovato alle ore 21.
La serie degli incontri di quest’anno prosegue nella direzione inaugurata dalla precedente edizione, aprendo nuovi scenari per comprendere il mondo dei giovani. Lo scorso anno, con il titolo provocatorio “a modo mio”, gli Incontri avevano approfondito da diversi punti di vista l’odierna tendenza - tipica dei giovani - a vivere in modo individualistico le relazioni con Dio e con gli altri, quest’anno l’attenzione è rivolta in maniera più diretta a definire la fisionomia delle giovani generazioni.
Come è stato più volte ricordato dagli studiosi, quando si parla dei giovani si corre il rischio di “farne uno stereotipo”, riducendo la complessa e ricca varietà delle espressioni del mondo giovanile ad un prototipo di giovane che non esiste e che, spesso, è solo il risultato di indebite semplificazioni.
Per quest’anno sono in programma tre incontri che approfondiranno la tematica secondo tre angolature: psicologica, pedagogica e culturale. Il primo si terrà venerdì 5 maggio: “Paure e fragilità negli adolescenti oggi: notizie dal fronte”. La dott.ssa Dott.ssa Maria Mucci, responsabile Unità Operativa Urgenze psichiatriche dell’età evolutiva presso Istituto “Stella Maris” di Calambrone, porterà la sua esperienza maturata dall’incontro quotidiano con le fragilità e le paure che caratterizzano il vissuto di molti giovanissimi. Venerdì 12 maggio secondo incontro dal titolo “Come Peter Pan. Prospettive dell’educazione e i media digitali”. Il professor Pier Cesare Rivoltella, pedagogiste e docente all’Università Cattolica di Milano, approfondirà il tema dell’educazione con particolare attenzione al ruolo che in questa ricoprono oggi i media digitali. Infine, venerdì 19 maggio “Giovani, una selva oscura?” il poeta e scrittore Davide Rondoni, proporrà una riflessione personale volta ad evidenziare le componenti culturali che caratterizzano le fragilità e le paure del mondo giovanile.
I tre incontri si terranno nel Salone dell’Arcivescovato alle ore 21.
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