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Lucca

Medico condannato, il caso torna in appello

Medico condannato, il caso torna in appello

La Cassazione annulla la sentenza dei giudici fiorentini per omicidio colposo
Vittima una donna di 42 anni, morta per setticemia nel novembre 2011

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LUCCA. Medico condannato per omicidio colposo derivante da colpa medica, la Cassazione annulla la sentenza di secondo grado. La quarta sezione della Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza della corte d’Appello di Firenze in merito alla vicenda che vede imputata la dottoressa Patrizia Gaglianone. Quest’ultima – 56 anni, originaria di Rosignano – era stata ritenuta colpevole sia in primo che in secondo grado del reato di omicidio colposo derivante da colpa medica, per non aver diagnosticato in tempo a una giovane madre un banale virus influenzale sottovalutando le condizioni della paziente morta per setticemia. Il decesso avvenne la mattina del 5 novembre 2011. Vittima una donna impiegata all’ufficio legale della Kartogroup: Sabrina Baldanzi di 42 anni. Per quella tragica morte vennero indagate Patrizia Gaglianone, medico di turno al pronto soccorso che avrebbe sottovalutato le condizioni di salute della paziente e un medico di famiglia di Lucca, poi assolto per non aver commesso il fatto già in primo grado.
Il referto stilato dai medici del pronto soccorso parlava di «shock settico in corso di peritonite acuta da sezione di ansa intestinale causata dalla briglia aderenziale per un pregresso intervento chirurgico di endometriosi ovarica». Per la procura quella morte poteva essere evitata. Nel maggio 2014 i giudici del collegio giudicante di Lucca, presieduto da Stefano Billet, condannarono in primo grado a 2 anni (l’accusa aveva chiesto 16 anni) il medico dell’Asl. Nel dispositivo della sentenza il giudice stabilì la provvisionale da assegnare alle parte civili: 350mila euro. Nel marzo 2016 i giudici della Corte d’appello di Firenze ridussero la condanna a 12 mesi per la concessione delle attenuanti generiche. Nei giorni scorsi, infine, è toccato agli ermellini della Cassazione pronunciarsi sul caso: i giudici romani hanno ritenuto opportuno annullare “con rinvio” il processo d’appello.
Ora la dottoressa Patrizia Gaglianone, difesa dall’avvocato Tiziana Mannucci, dovrà comparire davanti a un’altra sezione della corte d’Appello di Firenze per essere nuovamente giudicata. (g.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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