Gioco
Si ricordano i morti sul lavoro in galleria
Il 24 novembre 1939 otto operai persero la vita lavorando al condotto idrico per collegare la centrale idroelettrica di Gallicano col lago di Turritecava: crollò su loro la volta della galleria che...
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Il 24 novembre 1939 otto operai persero la vita lavorando al condotto idrico per collegare la centrale idroelettrica di Gallicano col lago di Turritecava: crollò su loro la volta della galleria che stavano costruendo e, sempre alla realizzazione della stessa opera, altri due lavoratori vissero la stessa fine dei colleghi. Il capitolo nero della storia del lavoro a Gallicano, come già negli anni precedenti viene ricordato anche in questo Primo Maggio a Bolognana, davanti al monumento che, dal 1943, commemora le vite spezzate sul lavoro. Dopo il restauro delle pietre, con i nomi di chi visse la tragedia, Enel, Comune di Gallicano e Provincia di Lucca anche per questa edizione della Festa dei lavoratori vogliono ricordare quegli operai, e portare avanti una tradizione del ricordo mantenuta viva negli anni dal Gruppo donatori di sangue Bolognana e dai sindacati. Il programma si aprirà alle 10, 45 con l’arrivo, al monumento, della staffetta podistica organizzata dai donatori. Si proseguirà sempre in quest’angolo di Bolognana con la messa (in caso di pioggia sarà a Santa Margherita). Dopo un intervento delle autorità, il programma prevede la recita di pensieri e poesie dei bambini del paese guidati dalla maestra Carla Corazza, poi la lettura di testimonianze sulla tragedia a cura di Loris Martiri della compagnia teatrale gallicanese “La ribalta”. Ma non è tutto: ci saranno anche le esibizioni degli sbandieratori di Gallicano e della Schola Cantorum Don Carmine Chesi, diretta da Maria Monica Vick. La mattinata del ricordo si chiuderà alle 12, 15, con la deposizione di corone al monumento a cura di Enel, rappresentanti sindacali e delle istituzioni.
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