Sicurezza
Gli assessori pronti alla corsa bis
di Barbara Antoni
Mammini, Vietina, Pierotti, Lemucchi, Marchini e Sichi: Adesso Lucca può davvero fare il gran salto
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LUCCA. Si ricandidano nel segno della continuità e del sostegno al sindaco Alessandro Tambellini che si presenta per il mandato bis. “Spalmati” su tre liste, gli attuali componenti della giunta sono pronti a ripartire per la seconda corsa. Tutti eccetto uno, ovvero Enrico Cecchetti, assessore al bilancio e ai tributi, oltre che all’innovazione tecnologica e cooperazione internazionale, suo settore precipuo di occupazione. Cecchetti - provenienza Pci (è stato segretario del partito a Lucca), già consigliere comunale e membro del consiglio regionale (è stato vice presidente) - è entrato in giunta ad agosto 2013 quando Tambellini fece il primo rimpasto. «Non mi ricandido e non sono a disposizione per un’eventuale chiamata - dice serenamente Cecchetti -, torno a occuparmi di Africa e intanto darò una mano alla lista Sinistra con Tambellini. Preferisco fare il “preparatore atletico” per giovani che vogliono impegnarsi in politica».
I restanti sette componenti della giunta Tambellini, dopo l’ultimo consiglio comunale, cominceranno a dedicarsi alla campagna elettorale.
NELLA LISTA PD. Quattro gli assessori che si ripresentano alle amministrative dell’11 giugno nella lista del Pd. «Sì, mi ricandido - afferma Ilaria Vietina, vice sindaco con deleghe a scuola, sociale e politiche di genere -. Il mio obiettivo è garantire la prosecuzione di molti progetti avviati e con lo stile di lavoro con cui sono stati avviati: uno stile costruttivo, che valorizza la collaborazione, un lavoro assiduo, attento e approfondito». «Ero nella lista del Pd nel 2012 e mi ricandido nella lista del Pd alle prossime amministrative - dichiara Serena Mammini, attuale assessore all’urbanistica e ai progetti Piuss -. Lo faccio in modo convinto, per il sindaco che si merita che il suo lavoro venga portato avanti. Come dico spesso, i vagoncini sui binari giusti adesso ci sono, alcuni già avviati per i prossimi cinque anni. Abbiamo vinto molti soldi partecipando ai bandi, il bilancio è in ordine: nei prossimi cinque anni potremo far fare un bello scatto alla città, proseguire nel cambiamento». «Mi ricandido e sono bello carico per questa nuova avventura - annuncia Francesco Raspini, deleghe a personale, ambiente e polizia municipale -. Non era scontato: se Tambellini non si fosse ricandidato non mi sarei rimesso in gioco». A domanda se si candida nel Pd in quota “renziana”, Raspini risponde di ritenersi «della corrente dei liberi pensatori. Anche se alle primarie ho votato Renzi e il 30 aprile lo voterò di nuovo. Sono soddisfatto per i risultati raggiunti in questi anni di lavoro in giunta, in tutti i miei settori di competenza. Nonostante che siamo partiti da una situazione difficile: abbiamo trovato un Comune dove niente era in ordine». Si prepara a ricandidarsi anche Francesca Pierotti, attuale assessore al trasporto pubblico e alle opere pubbliche, anche lei con la lista di provenienza, cioè il Pd.
CON LUCCA CIVICA. Giovanni Lemucchi e Celestino Marchini, i due amministratori provenienti dalla fila di Lucca civica, la lista che rappresentò un bel serbatoio di voti per la vittoria di Tambellini nel 2012, si rimetteranno in gioco alle amministrative 2017 nella compagine “di origine”. «Siamo nati con Lucca civica - dice Lemucchi, deleghe a commercio, turismo, partecipate e attività produttive - e ci ripresentiamo con la stessa lista. Non mi posso tirare indietro: ricandidarmi per me era nelle cose. Se il sindaco non si fosse ripresentato, mi sarei ritenuto libero». E così Marchini, deleghe a viabilità e lavori pubblici, ha sottolineato dal suo profilo Fb che «continuerò a dare il mio contributo a questa città per altri cinque anni, elettori permettendo, alla fine dei quali lascerò la vita politica per dedicarmi solo alla famiglia, all’associazione nata nel ricordo di mio figlio e a qualche altra attività meno impegnativa».
SINISTRA CON TAMBELLINI. Si rimette in corsa anche Antonio Sichi (attuali deleghe: casa, accoglienza, servizi elettorali, patrimonio). Il suo impegno politico nasce con Rifondazione (consigliere di circoscrizione 9 dal 2002, nel 2005 ne diviene presidente), poi consigliere comunale per Sel dal 2007, assessore con Tambellini dal 2012. «La nostra lista oggi - dice Sichi - esprime due concetti: che siamo di sinistra e siamo con Tambellini. È nata su spinta mia, di Cecchetti e di altre figure della sfera politica e sindacale, per andare in continuità con questa amministrazione. Questa idea di lista ha rotto gli schemi: tra i suoi componenti ci sono esponenti del volontariato, della Caritas. Una sinistra diffusa, con una sede a disposizione dei cittadini per parlare e fare dibattiti. Una lista che presenta i suoi candidati in ordine alfabetico: è questo è un segnale». Quanto all’accoglienza dei migranti, «siamo la risposta che sta nel mezzo fra le ruspe e chi vorrebbe semplificare dicendo che siamo tutti uguali. La tendopoli non è il miglior luogo per accogliere le persone, ma con un accurato lavoro politico si deve procedere al suo progressivo smantellamento».
I restanti sette componenti della giunta Tambellini, dopo l’ultimo consiglio comunale, cominceranno a dedicarsi alla campagna elettorale.
NELLA LISTA PD. Quattro gli assessori che si ripresentano alle amministrative dell’11 giugno nella lista del Pd. «Sì, mi ricandido - afferma Ilaria Vietina, vice sindaco con deleghe a scuola, sociale e politiche di genere -. Il mio obiettivo è garantire la prosecuzione di molti progetti avviati e con lo stile di lavoro con cui sono stati avviati: uno stile costruttivo, che valorizza la collaborazione, un lavoro assiduo, attento e approfondito». «Ero nella lista del Pd nel 2012 e mi ricandido nella lista del Pd alle prossime amministrative - dichiara Serena Mammini, attuale assessore all’urbanistica e ai progetti Piuss -. Lo faccio in modo convinto, per il sindaco che si merita che il suo lavoro venga portato avanti. Come dico spesso, i vagoncini sui binari giusti adesso ci sono, alcuni già avviati per i prossimi cinque anni. Abbiamo vinto molti soldi partecipando ai bandi, il bilancio è in ordine: nei prossimi cinque anni potremo far fare un bello scatto alla città, proseguire nel cambiamento». «Mi ricandido e sono bello carico per questa nuova avventura - annuncia Francesco Raspini, deleghe a personale, ambiente e polizia municipale -. Non era scontato: se Tambellini non si fosse ricandidato non mi sarei rimesso in gioco». A domanda se si candida nel Pd in quota “renziana”, Raspini risponde di ritenersi «della corrente dei liberi pensatori. Anche se alle primarie ho votato Renzi e il 30 aprile lo voterò di nuovo. Sono soddisfatto per i risultati raggiunti in questi anni di lavoro in giunta, in tutti i miei settori di competenza. Nonostante che siamo partiti da una situazione difficile: abbiamo trovato un Comune dove niente era in ordine». Si prepara a ricandidarsi anche Francesca Pierotti, attuale assessore al trasporto pubblico e alle opere pubbliche, anche lei con la lista di provenienza, cioè il Pd.
CON LUCCA CIVICA. Giovanni Lemucchi e Celestino Marchini, i due amministratori provenienti dalla fila di Lucca civica, la lista che rappresentò un bel serbatoio di voti per la vittoria di Tambellini nel 2012, si rimetteranno in gioco alle amministrative 2017 nella compagine “di origine”. «Siamo nati con Lucca civica - dice Lemucchi, deleghe a commercio, turismo, partecipate e attività produttive - e ci ripresentiamo con la stessa lista. Non mi posso tirare indietro: ricandidarmi per me era nelle cose. Se il sindaco non si fosse ripresentato, mi sarei ritenuto libero». E così Marchini, deleghe a viabilità e lavori pubblici, ha sottolineato dal suo profilo Fb che «continuerò a dare il mio contributo a questa città per altri cinque anni, elettori permettendo, alla fine dei quali lascerò la vita politica per dedicarmi solo alla famiglia, all’associazione nata nel ricordo di mio figlio e a qualche altra attività meno impegnativa».
SINISTRA CON TAMBELLINI. Si rimette in corsa anche Antonio Sichi (attuali deleghe: casa, accoglienza, servizi elettorali, patrimonio). Il suo impegno politico nasce con Rifondazione (consigliere di circoscrizione 9 dal 2002, nel 2005 ne diviene presidente), poi consigliere comunale per Sel dal 2007, assessore con Tambellini dal 2012. «La nostra lista oggi - dice Sichi - esprime due concetti: che siamo di sinistra e siamo con Tambellini. È nata su spinta mia, di Cecchetti e di altre figure della sfera politica e sindacale, per andare in continuità con questa amministrazione. Questa idea di lista ha rotto gli schemi: tra i suoi componenti ci sono esponenti del volontariato, della Caritas. Una sinistra diffusa, con una sede a disposizione dei cittadini per parlare e fare dibattiti. Una lista che presenta i suoi candidati in ordine alfabetico: è questo è un segnale». Quanto all’accoglienza dei migranti, «siamo la risposta che sta nel mezzo fra le ruspe e chi vorrebbe semplificare dicendo che siamo tutti uguali. La tendopoli non è il miglior luogo per accogliere le persone, ma con un accurato lavoro politico si deve procedere al suo progressivo smantellamento».
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