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Lucca

Orti sociali al posto di giardini degradati 

Orti sociali al posto di giardini degradati 

Il progetto della Regione Toscana coinvolge due Comuni A Montecarlo e Altopascio previsti in totale 50 lotti

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MONTECARLO. Wc pubblici nel centro storico di Montecarlo. Un servizio fondamentale per un borgo (bandiera arancione del Touring) che vive sull’affluenza dei turisti e dei visitatori. Ad annunciarlo è l’amministrazione comunale insieme ad un intervento che consentirà il recupero di un’altra area interna alla Fondazione Pellegrini Carmignani che si avvarrà così di un nuovo accesso da via della Porticciola nella centrale piazza Garibaldi.
Altra novità importante è quella degli orti sociali, dieci fazzoletti di verde da coltivare. Porzioni di terra che saranno affidati a giovani, anziani, famiglie e associazioni di volontariato e che una volta realizzati saranno messi a disposizione dal Comune in modo gratuito a chi ne farà richiesta. Un progetto volto al recupero e riqualificazione dello spazio antistante il giardino del Palazzo Pellegrini Carmignani, all’interno del centro storico, che ha ottenuto un cofinanziamento da parte della Regione nell’iniziativa “centomila orti in Toscana”. «Con questo intervento — dichiarano il sindaco Vittorio Fantozzi e l’assessore ai lavori pubblici Luca Galligani — l’amministrazione intende concludere il recupero dei giardini della Fondazione Pellegrini Carmignani restituendo alla comunità un grande spazio creando un polo sociale a disposizione di tutti». Scopo principale dell’amministrazione è quello di valorizzare il palazzo e svilupparne la sua funzione civica.
Coltivare l’orto per dare nuova vita al territorio e riqualificare aree verdi e favorire la socializzazione e il ritorno nel mondo del lavoro è lo scopo anche del Comune di Altopascio. Un orto-giardino che sorgerà nel terreno situato tra via Emilia Romagna e via Piemonte, vicino al parco Unità d’Italia. Tutto questo grazie al progetto “Centomila orti in Toscana” a cui ha partecipato il Comune che si è aggiudicato il bando regionale rivolto alla creazione di orti urbani, ottenendo la un consistente finanziamento di 50mila euro che, sommati agli altri 50mila stanziati dall’amministrazione saranno destinati a questo progetto per trasformare il terreno: un vialetto centrale condurrà le persone nell’area riservata alla socializzazione e all’incontro, coperta da wifi libero e gratuito e allestita con un gazebo. Tutto intorno saranno ricavati circa 40 lotti. L’amministrazione comunale, con la collaborazione del consigliere alla partecipazione Marco Ghimenti, ha intenzione di assegnare una parte degli spazi ai residenti della zona. Un’altra parte, invece, rientrerà nel baratto sociale, quindi persone disoccupate.. Nicola Nucci

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