Il Tirreno

Lucca

Nuovi varchi spenti: facile “bucare” la Ztl

di Alessandro Bientinesi
Nuovi varchi spenti: facile “bucare” la Ztl

Lucca: i due accessi in via del Fosso e via del Gonfalone inattivi. Marchini: «La ditta doveva attivarli entro la metà di aprile»

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LUCCA. L’attesa doveva essere di una decina di giorni. Al massimo prima di Pasqua, giorni nei quali la città è stata letteralmente presa d’assalto dai turisti, i due nuovi varchi della ztl in via del Fosso e via del Gonfalone sarebbero stati attivati. Almeno secondo quanto riferito dall’assessore Celestino Marchini. Ieri, però, gli schermi dei due pannelli di accesso alla zona a traffico limitato erano spenti e le telecamere non attive. Non solo, dove era presente il pilomat, il dissuasore mobile è stato abbassato. Prima, dunque, in certe ore del giorno e della notte l’accesso da via del Fosso e via del Gonfalone poteva essere limitato, adesso chiunque può bucare ancora più facilmente l’area a traffico limitato. Problema anche di sicurezza, come segnalato anche da alcuni residenti nella zona dei due varchi.
L’installazione fu conclusa ad inizio aprile con l’obiettivo di evitare che i furbetti bucassero la zona a traffico limitato in due punti che, ormai da diversi anni, hanno fatto registrare diverse violazioni. Il caso più emblematico quello di via del Gonfalone, con molte auto che senza relativo permesso entrano nella ztl e passano per via Michele Rosi. Così, a tutti gli effetti, questi automobilisti riescono a non farsi inquadrare dalle telecamere.
Simile la situazione in via del Fosso. La disciplina degli accessi qui doveva agevolare di percorrere tutto il tratto di strada più lungo come avviene fino ad ora. Diminuendo il numero di auto presenti nel centro storico. Avendo rimosso i dissuasori mobili, però, in questo periodo di “interregno” tra l’installazione dei varchi e la loro effettiva attivazione entrare e girare in buona parte della ztl risulta operazione facilissima, per altri a tutte le ore del giorno e della notte.
«Inizialmente era prevista l’attivazione entro dieci giorni dall’installazione, avvenuta nei primi giorni di apirle - spiega l’assessore Marchini -. La ditta, contattata nuovamente dopo le festività pasquali, ci ha confermato che avrebbe acceso i varchi entro la fine del mese. Cosa confermata anche pochi giorni fa ad un tecnico comunale».
Il vero motivo del ritardo, però, resta, sconosciuto (o almeno fino a ieri lo era) allo stesso assessore. «Ho chiesto nuovamente ulteriori dettagli per capire questo ritardo - spiega -. Sicuramente, con il pilomat abbassato al varco di via del Fosso, la situazione deve essere risolta nel più breve tempo possibile».

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