Attenzione
«Cinque anni a sostegno della famiglia»
Il bilancio della vicesindaca Vietina: cresciuti i posti nei servizi per l’infanzia, la tutela di donne e anziani
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LUCCA. «Il Comune di Lucca sostiene la famiglia in tutto l'arco della vita, dalla nascita alla vecchiaia in ottica intergenerazionale. E lo fa con un utilizzo intelligente e equo delle risorse, privilegiando l'aiuto alle fasce deboli»: é il bilancio di mandato della vicesindaca e assessora al sociale e alle politiche formative, giovanili e di genere Ilaria Vietina.
«Uno dei traguardi di cui andiamo più fieri - sottolinea - è l’aumento di 112 posti nei servizi per la prima infanzia. Inoltre abbiamo introdotto criteri di equità nell'organizzazione dei servizi per gli alunni delle scuole, rimodulando il sistema di contribuzione a vantaggio delle famiglie in difficoltà, tenendo conto anche degli istituti più periferici e riordinando le gare di appalto. Nel trasporto scolastico il Comune ha garantito e migliorato il servizio, stanziando in 5 anni oltre sei milioni di euro: spendiamo meno e facciamo più chilometri. Anche per il servizio mensa il Comune è riuscito a mantenere i livelli di una spesa di oltre 15 milioni, per la metà coperta dalle casse comunali».
Dal 2012 al 2016 il Comune ha accolto 4759 domande del pacchetto scuola per il diritto allo studio. «Siamo andati incontro alle famiglie con maggiori difficoltà rimodulando Isee e agevolazioni per famiglie numerose - aggiunge -. Fondamentale sul sociale è stato il sostegno alle famiglie con redditi più bassi mediante contributi e sostegno al reddito solo: per le utenze del servizio idrico sono state aiutate con fondi Geal oltre mille famiglie con un contributo di oltre 200.000 euro». La vicesindaca ricorda altri traguardi, come la riqualificazione del centro bambini e famiglie, centro risorse educative e didattiche Maria Eletta Martini, l centro famiglie a San Concordio, un nuovo alloggio per donne in difficoltà e un centro diurno per ragazzi con disagi sociali. «Sul piano della parità di genere e del contrasto alla violenza contro le donne – aggiunge - è nata la commissione pari opportunità, si sono moltiplicato le iniziative per la giornata internazionale della donna e a sostegno del centro antiviolenza». Impegno anche sul fronte delle Rsa: «erano in grave crisi e le abbiamo consolidate con un'organizzazione coerente con le normative regionali nonostante le difficoltà di bilancio». Sulla disabilità l'amministrazione Tambellini ha introdotto «interventi per l'accessibilità a scuola, per l'inclusione scolastica, il sostegno alle iniziative dei Centri diurni, le attività estive».
«Uno dei traguardi di cui andiamo più fieri - sottolinea - è l’aumento di 112 posti nei servizi per la prima infanzia. Inoltre abbiamo introdotto criteri di equità nell'organizzazione dei servizi per gli alunni delle scuole, rimodulando il sistema di contribuzione a vantaggio delle famiglie in difficoltà, tenendo conto anche degli istituti più periferici e riordinando le gare di appalto. Nel trasporto scolastico il Comune ha garantito e migliorato il servizio, stanziando in 5 anni oltre sei milioni di euro: spendiamo meno e facciamo più chilometri. Anche per il servizio mensa il Comune è riuscito a mantenere i livelli di una spesa di oltre 15 milioni, per la metà coperta dalle casse comunali».
Dal 2012 al 2016 il Comune ha accolto 4759 domande del pacchetto scuola per il diritto allo studio. «Siamo andati incontro alle famiglie con maggiori difficoltà rimodulando Isee e agevolazioni per famiglie numerose - aggiunge -. Fondamentale sul sociale è stato il sostegno alle famiglie con redditi più bassi mediante contributi e sostegno al reddito solo: per le utenze del servizio idrico sono state aiutate con fondi Geal oltre mille famiglie con un contributo di oltre 200.000 euro». La vicesindaca ricorda altri traguardi, come la riqualificazione del centro bambini e famiglie, centro risorse educative e didattiche Maria Eletta Martini, l centro famiglie a San Concordio, un nuovo alloggio per donne in difficoltà e un centro diurno per ragazzi con disagi sociali. «Sul piano della parità di genere e del contrasto alla violenza contro le donne – aggiunge - è nata la commissione pari opportunità, si sono moltiplicato le iniziative per la giornata internazionale della donna e a sostegno del centro antiviolenza». Impegno anche sul fronte delle Rsa: «erano in grave crisi e le abbiamo consolidate con un'organizzazione coerente con le normative regionali nonostante le difficoltà di bilancio». Sulla disabilità l'amministrazione Tambellini ha introdotto «interventi per l'accessibilità a scuola, per l'inclusione scolastica, il sostegno alle iniziative dei Centri diurni, le attività estive».
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