Finanza
Santini propone il “Sindaco della notte”
«Garantirà le regole del divertimento nel rispetto di tutti». Per i giovani «le strutture in centro»
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LUCCA. Un “sindaco della notte”. È questa la figura alla quale pensa Remo Santini per gestire il delicato tema della cosiddetta movida. «Negli ultimi 5 anni i giovani lucchesi sono stati lasciati ai margini dall’attuale ammini-strazione. Noi, invece, ripartiremo proprio da loro», annuncia il candidato sindaco sostenuto dalle liste civiche SìAmo Lucca e Lucca in Movimento, e appoggiato da Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega Nord.
La mancanza di spazi ricreativi e di luoghi dove socializzare, insieme alla mancanza di opportunità, ha svuotato il territorio. «Il nostro programma - commenta Santini - prevede l’utilizzo di tutte le strutture utili del centro storico, come l’auditorium di San Romano, quello del Suffragio e il teatro di San Girolamo, che diventeranno luoghi di aggregazione fissi. Nessuna ghettizzazione: non “rinchiuderemo” i ragazzi in uno spazio lontano dagli occhi e dalle orecchie, come vuol fare qualcun altro. Riaccenderemo in loro una scintilla ormai sopita, si riapproprieranno di tutta la città, compresi i quartieri delle periferie: in ognuno verranno individuati appostiti luoghi di ritrovo».
In particolare, Santini intende dedicare i locali della ex Cavallerizza all’intrattenimento e all’espressione artistica. «I nostri ragazzi sono sempre più costretti ad uscire da Lucca per divertirsi. Noi invece vogliamo che restino qua: per questo alla ex Cavallerizza si farà anche musica disco, live delle band e molto altro. Penso a concerti ed occasioni di festa per i giovani». Tutto questo, ovviamente, concedendo gli spazi senza richiedere somme di denaro che non siano le spese vive per l’organizzazione dei singoli eventi.
Non solo: «La città appartiene a tutti - continua il candidato sindaco - e, per questo, abbiamo pensato di istituire una figura capace di contemperare gli interessi di chi ci vive con quelli di chi ama la movida: si tratterà del “Sindaco della notte”: un garante che monitorerà il rispetto delle regole preventivamente concordate». Il Sindaco della notte sarà «un rappresentante degli operatori economici e si rapporta col comune per gestire tempi e attività ricreative notturne nel rispetto della cittadinanza».
Infine, ma non meno importante, il versante del lavoro: «Attiveremo subito un nuovo sportello ad hoc per consentire una concreta alternanza scuola/lavoro, in modo che ognuno abbia la propria chance di emergere nelle aziende del territorio».
La mancanza di spazi ricreativi e di luoghi dove socializzare, insieme alla mancanza di opportunità, ha svuotato il territorio. «Il nostro programma - commenta Santini - prevede l’utilizzo di tutte le strutture utili del centro storico, come l’auditorium di San Romano, quello del Suffragio e il teatro di San Girolamo, che diventeranno luoghi di aggregazione fissi. Nessuna ghettizzazione: non “rinchiuderemo” i ragazzi in uno spazio lontano dagli occhi e dalle orecchie, come vuol fare qualcun altro. Riaccenderemo in loro una scintilla ormai sopita, si riapproprieranno di tutta la città, compresi i quartieri delle periferie: in ognuno verranno individuati appostiti luoghi di ritrovo».
In particolare, Santini intende dedicare i locali della ex Cavallerizza all’intrattenimento e all’espressione artistica. «I nostri ragazzi sono sempre più costretti ad uscire da Lucca per divertirsi. Noi invece vogliamo che restino qua: per questo alla ex Cavallerizza si farà anche musica disco, live delle band e molto altro. Penso a concerti ed occasioni di festa per i giovani». Tutto questo, ovviamente, concedendo gli spazi senza richiedere somme di denaro che non siano le spese vive per l’organizzazione dei singoli eventi.
Non solo: «La città appartiene a tutti - continua il candidato sindaco - e, per questo, abbiamo pensato di istituire una figura capace di contemperare gli interessi di chi ci vive con quelli di chi ama la movida: si tratterà del “Sindaco della notte”: un garante che monitorerà il rispetto delle regole preventivamente concordate». Il Sindaco della notte sarà «un rappresentante degli operatori economici e si rapporta col comune per gestire tempi e attività ricreative notturne nel rispetto della cittadinanza».
Infine, ma non meno importante, il versante del lavoro: «Attiveremo subito un nuovo sportello ad hoc per consentire una concreta alternanza scuola/lavoro, in modo che ognuno abbia la propria chance di emergere nelle aziende del territorio».
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