Sicurezza
L'auto pro-Santini parcheggiata negli stalli per disabili
La vettura utilizzata per promuovere la campagna elettorale immortalata davanti al Brico in uno stallo riservato: era priva di contrassegno. La difesa del candidato: "Alla guida c'era un cittadino che appartiene alle categorie protette"
LUCCA. Fa discutere l'immagine scattata da un anonimo cittadino che mostra la Nissan utilizzata da Remo Santini per promuovere la sua candidatura a sindaco, parcheggiata in uno stallo per disabili davanti al Brico di San Concordio. L'auto è priva di contrassegno e pertanto non potrebbe sostare negli stalli riservati. L'immagine è subito rimbalzata sui social destando polemcia. Interpellato sulla vicenda Santini dà la sua versione dei fatti: "Questa mattina l'auto è stata presa da un lavoratore che appartiene alle categorie protette e ha una disabilità dell'80% - spiega Santini - E' una persona che ci dà una mano. Stamani è andato al Brico per prendere del materiale necessario a realizzare una struttura all'interno della sede del comitato. Ha sbagliato a parcheggiare lì perché la vettura non ha il contrassegno, ma vista la sua condizione ha pensato di poterlo fare".
Più tardi Santini è tornato sull'argomento con un post su Facebook in cui si scusa per l'accaduto.
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