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Il primo maggio torna a Borgo la sagra del baccalà

BORGO A MOZZANO . Torna anche questo primo maggio la “Sagra del baccalà norvegese” di Anchiano, giunto alla 48° edizione. Gli appuntamenti inizieranno però già sabato quando alle 17.30 ci sarà il...

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BORGO A MOZZANO . Torna anche questo primo maggio la “Sagra del baccalà norvegese” di Anchiano, giunto alla 48° edizione. Gli appuntamenti inizieranno però già sabato quando alle 17.30 ci sarà il ricevimento in comune delle autorità italiane e norvegesi. Già, perché la Sagra del baccalà non è una semplice manifestazione che si svolge un giorno l’anno sui prati adiacenti al fiume di Anchiano, ma è molto di più: grazie alla Sagra, il comune di Borgo dal 30 aprile 1980 è gemellato con quello norvegese di Ålesund e ogni anno arrivano in Italia numerosi cittadini dal paese dei fiordi che qui si sentono come a casa.
Dagli ambasciatori ai sindaci che negli anni si sono succeduti, fino ai semplici cittadini: tutti vengono volentieri ad assaggiare il “loro” merluzzo che ad Anchiano viene arrostito e condito con una tipica salsa alla “texana”. E poi tornano durante tutto l’anno, tanto è vero che molte giovani coppie scelgono proprio Borgo per sposarsi e, qualcuno, per acquistare casa. Sabato, dopo il ricevimento in comune, ci sarà l’aperitivo presso il Convento di San Francesco offerto dalla Misericordia di Borgo a Mozzano a cui seguirà la cena all’Hotel Milano.
Domenica, invece, dalle 12 ad Anchiano apriranno gli stand dove sarà possibile mangiare carne alla griglia e, nel pomeriggio, assistere a buona musica dal vivo. Lunedì primo maggio, giorno tradizionale della Sagra, gli stand dove sarà possibile acquistare porzioni di baccalà arrostito e fagioli apriranno già alle 9 mentre dalle 13.30 in poi nel campo sportivo si esibirà il gruppo folcloristico delle montagne pistoiesi “Gigetto del bicchiere” e dalle 14.30 alle 15 l’appuntamento è con la scuola di ballo “Free dance shool”. Il tutto in attesa del concerto-evento delle 16.30 che vede ogni anno alternarsi cantanti di fama nazionale. Dopo che nelle scorse edizioni sono arrivati, tanto per fare alcuni nomi, cantanti come Bobby Solo, Narciso Parigi, Edoardo Vianello, “I Ricchi e Poveri”, Fausto Leali, Orietta Berti, quest’anno sarà la volta del celebre gruppo degli “Homo Sapiens” vincitori, tra l’altro, del Festival di Sanremo 1977 con la canzone “Bella da morire”.
Luca Meconi

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