Attenzione
Cinque per Mille, l’Anffas di nuovo sopra tutti
All’associazione che assiste i disabili oltre 41.000 euro da 1.262 contribuenti. Fra i Comuni è quello di Lucca a portare a casa il risultato migliore
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LUCCA. Mentre onlus, associazioni sportive ed enti si stanno dando da fare per spingere i cittadini a dare loro il 5 per mille della dichiarazioni dei redditi del 2017, l’Agenzia delle Entrate ha reso noti gli elenchi dei beneficiari - con i relativi importi - per le dichiarazioni presentata nel corso del 2015 e relative dunque all’anno di imposta 2014. Una classifica che in larga parte ricalca quella degli ultimi anni. Le prime posizioni sono infatti appannaggio di entità ben strutturate e con una larga rete di sostenitori sul territorio, pronti a mettere anche la fatidica firma sul modulo della propria dichiarazione dei redditi. E allora al vertice - seguendo l’ordine dell’importo “staccato” - si conferma l’Anffas, la storica associazione che dal 1965 si adopera per assicurare benessere e tutela delle persone con disabilità intellettiva e relazionale e delle loro famiglie. I 1.262 cittadini che hanno scelto l’associazione guidata da Vania Nottoli hanno portato nelle casse circa 41.500 euro, un dato praticamente identico a quello dell’anno precedente. Al secondo posto si classifica l’Anteas (Associazione nazionale terza età attiva per la solidarietà), una realtà emanazione del sindacato Cisl che rimane poco sotto i 35.000 euro di introito anche se batte tutti come numero di scelte: 1.864. Sorpasso sul gradino più basso del podio, dove la Misericordia di Borgo a Mozzano si installa con con 1.085 scelte e 25.767 euro: è uno dei pochi casi, almeno sulle cifre più alte, che vedono un aumento rispetto all’anno precedete. Al quarto posto scivola dunque “Il mondo di Claudio Marchini”, l’associazione che l’instancabile Celestino Marchini ha dedicato alla memoria del figlio ucciso nel 2002 in un tragico incidente stradale: per i progetti di cooperazione che segue a Capo Verde potrà contare su quasi 24.000 euro frutto delle scelte di 638 contribuenti. Come ormai avviene da diversi anni, poi, nella classifica troviamo anche i Comuni. Ai contribuenti è infatti data la possibilità di scegliere un ente per supportarlo nei propri servizi sociali e di assistenza. in questa particolare graduatoria si piazza primo il Comune di Lucca, con 376 scelte e 12.348 euro di introiti (che valgono tra l’altro l’11esimo posto nella classifica generale). Sono comunque otto gli enti che riescono a portare a casa oltre 1.000 euro. Ricordiamo che la scelta del 5 per 1000 non costa nulla al contribuente. Che può anche scegliere di non indicare un’entità, ma solo un settore. In questo caso le scelte “inoptate” vengono suddivise proporzionalmente a quelle espresse fra tutte le associazioni.
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