La manifestazione
Concerto sugli spalti a settembre inoltrato
di Nicola Nucci
Mc Cartney (o Rolling Stones) star sul palco nell’ex Balilla
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LUCCA. Sarà un’edizione lunga, un Summer Festival “diffuso” per celebrare l’edizione del ventennale quella che sarà aperta il 14 giugno dai Green Day. Poi proseguirà a luglio (con altre 11 date), forse con una parentesi ad agosto e si concluderà a settembre (sabato 23) con un maxi concerto sugli spalti delle Mura. È questo l’annuncio più importante uscito dalle bocca del patron Mimmo D’Alessandro e del sindaco Alessandro Tambellini alla presentazione ufficiale dell’edizione 2017 del festival. Perché, come ha detto D’Alessandro, «il programma è aperto e potrei arrivare a 19-20 concerti».
Il concerto dei concerti avrà un palcoscenico unico, nell’area dell’ex Balilla, con il monumento lucchese delle mura sullo sfondo. Ancora top secret il nome dell’artista. Molti indizi portano a Paul Mc Cartney, il sogno coltivato da tempo da D’Alessandro, che alla fine dell’edizione passata aveva promesso una possibile presenza dell’ex Beatles. Una superstar (o una super band) che uscirà da un terzetto di nomi in cui ci sarebbero anche i Rolling Stones, per un concerto in grado di raccogliere 55 mila spettatori (questa la capienza indicata dagli organizzatori) ai piedi delle Mura da ogni angolo del mondo. Il costo dell’evento sarà di 6 milioni di dollari. Ora si attende l’ok definitivo della commissione provinciale di vigilanza per la prossima settimana. La certezza sul nome del protagonista di quel concerto si avrà a breve: «Si tratta di un’artista per la prima volta al Summer. Paul Mc Cartney? È un sogno, uno dei pochi grandi che non sono ancora riuscito a portare a Lucca, ma non è l’unico, la prossima settimana sveleremo il nome», dice D’Alessandro. Un annuncio che ha già creato grande aspettativa. L’idea di quello spettacolo era nata davanti ad un caffè tra il patron del festival e il soprintendente, per invitarlo ai concerti di Pompei che hanno fatto scuola.
E dopo il Circo Massimo a Roma (con gli Stones) e l’anfiteatro romano di Pompei con gli show di David Gilmour ed Elton John della scorsa estate, ora tocca alle Mura. Con il benestare delle istituzioni. «Non ci sono pregiudiziali per un grande evento musicale sotto le Mura quando ne è garantita l’idoneità — spiega il sovrintendente Luigi Ficacci — Lucca ha dimostrato di reggere un grande afflusso di spettatori». Ad anticipare la notizia, con un colpo di scena, è stato il sindaco Tambellini: «L’evento si farà e sarà memorabile, non esistono ostacoli di nessuna natura e siamo impegnati a fare in modo che anche gli ultimi tasselli vadano al loro posto». «Un evento unico in grado di accendere i riflettori di tutto il mondo su Lucca», gli fa eco D’Alessandro alla presentazione ufficiale a Palazzo Orsetti.
Ora, dopo sei mesi e riunioni tecniche, l’iter è quasi alla fine. «Attendo che le autorizzazioni siano pronte per la settimana prossima», dice D’Alesandro. Poi sarà definito il contratto con l’artista.
Presenti alla conferenza anche Matteo Faissola, direttore territoriale di Crl - Banco Popolare, sponsor dell’evento e il presidente di Gesam Gas (altro sponsor) Giovanni Iacopetti. Rinnovata la partnership con il Renaissance Tuscany Il Ciocco, rappresentato dal direttore Georges Midleje.
Il concerto dei concerti avrà un palcoscenico unico, nell’area dell’ex Balilla, con il monumento lucchese delle mura sullo sfondo. Ancora top secret il nome dell’artista. Molti indizi portano a Paul Mc Cartney, il sogno coltivato da tempo da D’Alessandro, che alla fine dell’edizione passata aveva promesso una possibile presenza dell’ex Beatles. Una superstar (o una super band) che uscirà da un terzetto di nomi in cui ci sarebbero anche i Rolling Stones, per un concerto in grado di raccogliere 55 mila spettatori (questa la capienza indicata dagli organizzatori) ai piedi delle Mura da ogni angolo del mondo. Il costo dell’evento sarà di 6 milioni di dollari. Ora si attende l’ok definitivo della commissione provinciale di vigilanza per la prossima settimana. La certezza sul nome del protagonista di quel concerto si avrà a breve: «Si tratta di un’artista per la prima volta al Summer. Paul Mc Cartney? È un sogno, uno dei pochi grandi che non sono ancora riuscito a portare a Lucca, ma non è l’unico, la prossima settimana sveleremo il nome», dice D’Alessandro. Un annuncio che ha già creato grande aspettativa. L’idea di quello spettacolo era nata davanti ad un caffè tra il patron del festival e il soprintendente, per invitarlo ai concerti di Pompei che hanno fatto scuola.
E dopo il Circo Massimo a Roma (con gli Stones) e l’anfiteatro romano di Pompei con gli show di David Gilmour ed Elton John della scorsa estate, ora tocca alle Mura. Con il benestare delle istituzioni. «Non ci sono pregiudiziali per un grande evento musicale sotto le Mura quando ne è garantita l’idoneità — spiega il sovrintendente Luigi Ficacci — Lucca ha dimostrato di reggere un grande afflusso di spettatori». Ad anticipare la notizia, con un colpo di scena, è stato il sindaco Tambellini: «L’evento si farà e sarà memorabile, non esistono ostacoli di nessuna natura e siamo impegnati a fare in modo che anche gli ultimi tasselli vadano al loro posto». «Un evento unico in grado di accendere i riflettori di tutto il mondo su Lucca», gli fa eco D’Alessandro alla presentazione ufficiale a Palazzo Orsetti.
Ora, dopo sei mesi e riunioni tecniche, l’iter è quasi alla fine. «Attendo che le autorizzazioni siano pronte per la settimana prossima», dice D’Alesandro. Poi sarà definito il contratto con l’artista.
Presenti alla conferenza anche Matteo Faissola, direttore territoriale di Crl - Banco Popolare, sponsor dell’evento e il presidente di Gesam Gas (altro sponsor) Giovanni Iacopetti. Rinnovata la partnership con il Renaissance Tuscany Il Ciocco, rappresentato dal direttore Georges Midleje.
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