Il Tirreno

Lucca

Betti ci riprova «Il risorgimento  deve continuare» 

di Francesco Cosimini
Betti ci riprova «Il risorgimento  deve continuare» 

Il sindaco di Bagni ha presentato ufficialmente la sua ricandidatura alle prossime amministrative

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BAGNI DI LUCCA. Tenace, sicuro, deciso a lasciare da parte l’emotività per esporre al meglio le proprie idee, ripercorrere i cinque anni di governo del territorio appena trascorsi, sfatare con precisione certe critiche o falsi miti sul suo operato; il tutto, per convincere di nuovo gli elettori del comune termale a rieleggerlo sindaco, in modo da far proseguire la sua idea di “rinascimento” del territorio: così, ieri mattina, per circa due ore a partire dalle 11 sotto al loggiato del Circolo dei Forestieri, sullo scacchiere delle amministrative dell’11 giugno si è ufficialmente presentato all’elettorato anche il farmacista Massimo Betti, cioè colui che al momento indossa la fascia di sindaco per Bagni di Lucca.
Il primo cittadino uscente dunque si ricandida per un secondo mandato, presentandosi allo stesso modo del 2012, l’anno che lo vide salire in palazzo Della Lena, e quindi con la lista civica “Progetto Rinascimento” che, oggi come allora, ci riprova senza appoggiarsi a partiti politici o, per usare l’espressione che è solito citare Betti, senza “santi in paradiso”.
Tanti, tra cui la candidata a sindaco di Lucca Donatella Buonriposi, ieri hanno potuto ascoltare il bilancio del quinquennio fatto dallo stesso Betti. Come il candidato ha affermato, «reso possibile da un fare politica con passione, presenza continua e costante sul territorio», e gettando basi concrete alla rinascita d’una «zona difficile, ma bella»; ora, dunque, Betti chiede agli elettori di rieleggerlo per far sì che quanto sinora germogliato possa crescere. “Coerenza, coraggio, cultura, concretezza”, sono le parole su cui si basa il programma politico di Betti in corsa alle amministrative 2017 a Bagni di Lucca, scenario che mostra altri candidati a sindaco e liste civiche: come Paolo Michelini di Uniti per cambiare, sostenuto da Obiettivo Comune-Pd e Voltiamo Pagina; Claudio Gemignani di Un futuro per Bagni di Lucca, appoggiato da Forza Italia, Lega nord, Fratelli d’Italia e, infine, Quinto Bernardi, di Insieme per Bagni di Lucca, legato a Cdl.
Ma tornando a Betti, al termine della sua orazione sostenuta anche da interventi di figure della propria squadra in Comune e da altre della vita del territorio di Bagni di Lucca, ecco come ha raccontato la sua presenza nelle elezioni comunali. «Io ho rapporti continui con tutta la popolazione, sono nato e cresciuto qui e i cittadini li conosco, come del resto loro me, e l’unica cosa che talvolta mi trovo contro è una certa disinformazione, ma so che la gente di Bagni di Lucca i fatti concreti li sa apprezzare».
Dunque, la sua, vuole essere una campagna ispirata a mostrare quanto sinora fatto d perché, secondo Betti, «i fatti concreti alla fine pagano».
«Una mattinata che dal mio punto di vista tendevo a evitare — ha detto sulla presentazione ufficiale — perché la mia indole è di non vantarmi per ciò che faccio, ma far parlare i fatti. Però, ho preso lo stimolo di tanti e tanti cittadini ed elettori che dicevano come mai non avessi ancora fatto una presentazione della candidatura, e allora mi sono convinto: l’ho fatta perché son loro a darmi forza, ma anche per far sì che non venissero sparse notizie un po’ fuorvianti, ed ecco spiegata la necessità di questa iniziativa».
Insomma, per Betti, essendo l’amministratore uscente, l’elettore che vuole votarlo non deve ascoltare promesse, ma guardare a quanto sinora realizzato dal suo team in Comune per far sì che possa proseguire la sua idea di rinascimento del territorio termale. Anche perché «un territorio — ha concluso Massimo Betti — non si può risollevare in soli cinque anni».

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