Il Tirreno

Lucca

Allarme in campagna per il rischio siccità Nasce una task force 

Allarme in campagna per il rischio siccità Nasce una task force 

Preoccupano le poche piogge invernali e le previsioni meteo Consorzio di bonifica e associazioni di categoria si mobilitano 

2 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. Pericolo siccità per gli agricoltori della piana lucchese: nasce per questo una task force tra Consorzio di bonifica e organizzazioni agricole. Contro questo rischio verranno anticipati i lavori ai canali irrigui e si chiede un confronto con Autorità di Bacino e Genio Civile per l’approvvigionamento dal Serchio. Se ne è parlato in un vertice alla sede del Consorzio.
Una preoccupazione dettata dalle scarse piogge degli ultimi mesi e dalle previsioni per quelli a venire, che annunciano una delle stagione più siccitose da 50 anni a questa parte. E le criticità rischiano di presentarsi già a partire dalle prossime settimane per gli agricoltori della Lucchesia.
Per affrontare la questione e mettere in campo tutte le azioni possibili, il Consorzio ha convocato un incontro con le organizzazioni agricole. Per il Consorzio c’erano il presidente Ismaele Ridolfi e il dirigente tecnico Nicola Ghimenti, e per le associazioni Sonia Giorgi di Coldiretti, Alberto Focacci di Cia e Matteo Binazzi di Confagricoltura: insieme, hanno deciso di dar vita a un tavolo di lavoro permanente, con contatti e incontri periodici e continui. Le prime decisioni sono state già prese: il Consorzio di Bonifica ha annunciato appunto di voler anticipare l’avvio dei lavori di manutenzione sui canali irrigui della Piana lucchese, necessari prima di partire con la distribuzione dell’acqua alle colture. E le organizzazioni agricole hanno chiesto ufficialmente un incontro con l’Autorità di Bacino del Serchio e il Genio civile Toscana Nord, per un confronto circa una corretta gestione della risorsa acqua fin dalla presa del Fiume Serchio, che alimenta l’intero reticolo irriguo lucchese.
«È facile prevedere che, entro breve, dovremo affrontare le criticità prodotte dalla siccità in termini di emergenza ha detto Ridolfi — dobbiamo quindi evitare ogni perdita di tempo». «Non è un anno come gli altri, si annuncia una delle stagioni più siccitose degli ultimi decenni — hanno fatto eco i rappresentanti del mondo agricolo — occorre farsi trovare il più pronti possibile, mettendo in conto anche che alcuni disagi nella distribuzione dell’acqua saranno molto probabili. L’aver anticipato i lavori annuali di manutenzione da parte del Consorzio può rappresentare un aiuto concreto agli agricoltori. Chiederemo quindi anche un incontro con l’Autorità di Bacino d e il Genio Civile Toscana Nord, per garantire una corretta gestione della risorsa acqua. Alla Regione chiediamo infine di riconoscere, anche a livello legislativo, che i canali irrigui svolgono una funzione anche colatoria, e non solo irrigua: ciò permettere di investire più risorse nella manutenzione del reticolo irriguo della pianura lucchese».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa