Sicurezza
la replica
Barsanti: in quel bar sono stato aggredito
LUCCA. Circa il pezzo uscito sull’edizione di ieri il candidato sindaco di CasaPound Fabio Barsanti, invia questa nota:«In merito all’articolo “Barsanti a procesos con l’accusa di rissa”, non firmato,...
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LUCCA. Circa il pezzo uscito sull’edizione di ieri il candidato sindaco di CasaPound Fabio Barsanti, invia questa nota:
«In merito all’articolo “Barsanti a procesos con l’accusa di rissa”, non firmato, da voi pubblicato nel numero del 20 aprile 2017, tengo a precisare che quanto riportato risale al 2015 e riguarda una presunta rissa avvenuta nel 2014. Preciso inoltre che si è trattata di legittima difesa, essendo io stato aggredito da alcuni esponenti di estrema sinistra all’interno di un bar. Sono quindi sereno circa il processo e certo che i fatti verranno acclarati nella loro dimensione reale.
«La notizia del rinvio a giudizio era già stata data dai giornali due anni fa e da quel giorno nulla di nuovo è successo, pertanto mi chiedo: perché “Il Tirreno” ha ridato la stessa notizia, in campagna elettorale, addirittura dedicandogli la “civetta” presso le edicole? Domande che solleverò davanti all’ordine dei giornalisti».
La notizia è questa: il candidato sindaco Fabio Barsanti è stato rinviato a giudizio. Se innocente o meno lo deciderà la magistratura.
«In merito all’articolo “Barsanti a procesos con l’accusa di rissa”, non firmato, da voi pubblicato nel numero del 20 aprile 2017, tengo a precisare che quanto riportato risale al 2015 e riguarda una presunta rissa avvenuta nel 2014. Preciso inoltre che si è trattata di legittima difesa, essendo io stato aggredito da alcuni esponenti di estrema sinistra all’interno di un bar. Sono quindi sereno circa il processo e certo che i fatti verranno acclarati nella loro dimensione reale.
«La notizia del rinvio a giudizio era già stata data dai giornali due anni fa e da quel giorno nulla di nuovo è successo, pertanto mi chiedo: perché “Il Tirreno” ha ridato la stessa notizia, in campagna elettorale, addirittura dedicandogli la “civetta” presso le edicole? Domande che solleverò davanti all’ordine dei giornalisti».
La notizia è questa: il candidato sindaco Fabio Barsanti è stato rinviato a giudizio. Se innocente o meno lo deciderà la magistratura.
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