La manifestazione
Troppi impegni, l’assessore si dimette
Marzia Riccomi lascia (ma continua a sostenere) la giunta di Altopascio, il sindaco annuncia tempi brevi per il sostituto
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ALTOPASCIO. È già toto-assessore dopo le dimissioni dalla giunta di Marzia Riccomi, che aveva le deleghe a turismo, cultura, commercio e progettazione europea. Una scelta, quella delle dimissioni, dettata da «nuovi impegni sopravvenuti nell’ultimo periodo», che impediscono alla rappresentante della lista civica ViviAmo Altopascio di dedicarsi con lo stesso tempo e impegno al ruolo di amministratore. Riccomi protocollerà questa mattina la lettera di dimissioni, nella quale spiega le ragioni, personali e lavorative, che l’hanno spinta a prendere questa decisione.
Sul nome del suo successore non c’è ancora accordo, anche se il primo cittadino assicura una decisione in tempi brevi. Va da sé che il sostituto dovrà essere ancora una donna per rispettare la “quota” rosa (tre assessori su sei), voluta dal sindaco Sara D’Ambrosio. E con ogni probabilità il nuovo assessore sarà scelto tra i consiglieri di maggioranza o tra i candidati a sostegno della D’Ambrosio, ma non eletti. Sembra improbabile l’ipotesi di un assessore esterno.
«È una decisione sofferta perché come giunta e, in generale, come amministrazione, stiamo portando avanti un lavoro complesso, delicato e molto stimolante — ha commentato la stessa Riccomi — purtroppo però non posso continuare nel mio ruolo perché i nuovi impegni nell’ultimo periodo, e una serie di motivazioni personali e lavorative, mi impediscono di svolgere l’incarico di assessore con la stessa dedizione e disponibilità che hanno caratterizzato il mio lavoro fino a oggi. Quindi ho ritenuto corretto e doveroso restituire le deleghe nell’interesse del Comune, lasciando spazio a chi possa dedicare un tempo considerevole agli impegni amministrativi. Voglio ringraziare il sindaco, al quale rinnovo tutta la mia stima, per avermi dato l’opportunità di vivere questa esperienza. E i colleghi assessori, i consiglieri comunali, il segretario comunale e tutti i dipendenti». Riccomi continuerà a sostenere l’amministrazione e la lista civica e non esclude, in futuro, di mettersi «nuovamente a disposizione per contribuire ancora alla crescita di Altopascio, con la stessa spinta e lo stessa ambizione che ci hanno animati nel percorso di costruzione di un sogno che sta diventando realtà».
Dal canto suo il sindaco D’Ambrosio ha evidenziato il gesto di responsabilità di Riccomi, «nel momento in cui ha capito di non poter garantire presenza e tempo, e che dimostra serietà e onestà, caratteristiche che contraddistinguono tutta l’amministrazione comunale. La mia volontà è di procedere velocemente alla nomina del nuovo assessore, probabilmente già nella prossima settimana».
Sul nome del suo successore non c’è ancora accordo, anche se il primo cittadino assicura una decisione in tempi brevi. Va da sé che il sostituto dovrà essere ancora una donna per rispettare la “quota” rosa (tre assessori su sei), voluta dal sindaco Sara D’Ambrosio. E con ogni probabilità il nuovo assessore sarà scelto tra i consiglieri di maggioranza o tra i candidati a sostegno della D’Ambrosio, ma non eletti. Sembra improbabile l’ipotesi di un assessore esterno.
«È una decisione sofferta perché come giunta e, in generale, come amministrazione, stiamo portando avanti un lavoro complesso, delicato e molto stimolante — ha commentato la stessa Riccomi — purtroppo però non posso continuare nel mio ruolo perché i nuovi impegni nell’ultimo periodo, e una serie di motivazioni personali e lavorative, mi impediscono di svolgere l’incarico di assessore con la stessa dedizione e disponibilità che hanno caratterizzato il mio lavoro fino a oggi. Quindi ho ritenuto corretto e doveroso restituire le deleghe nell’interesse del Comune, lasciando spazio a chi possa dedicare un tempo considerevole agli impegni amministrativi. Voglio ringraziare il sindaco, al quale rinnovo tutta la mia stima, per avermi dato l’opportunità di vivere questa esperienza. E i colleghi assessori, i consiglieri comunali, il segretario comunale e tutti i dipendenti». Riccomi continuerà a sostenere l’amministrazione e la lista civica e non esclude, in futuro, di mettersi «nuovamente a disposizione per contribuire ancora alla crescita di Altopascio, con la stessa spinta e lo stessa ambizione che ci hanno animati nel percorso di costruzione di un sogno che sta diventando realtà».
Dal canto suo il sindaco D’Ambrosio ha evidenziato il gesto di responsabilità di Riccomi, «nel momento in cui ha capito di non poter garantire presenza e tempo, e che dimostra serietà e onestà, caratteristiche che contraddistinguono tutta l’amministrazione comunale. La mia volontà è di procedere velocemente alla nomina del nuovo assessore, probabilmente già nella prossima settimana».
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