Il Tirreno

Lucca

Forzano la cassaforte alla latteria Caplac  e rubano 5.000 euro 

di Luca Tronchetti
Forzano la cassaforte alla latteria Caplac  e rubano 5.000 euro 

Due malviventi s’introducono verso le 2 di notte negli uffici  Scoperti da un autista fuggono nei campi con il malloppo

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COLOGNORA DI COMPITO. Ladri in azione nella notte all’interno della Caplac con sede a Colognora di Compito conosciuta in tutta Italia con il marchio Latteria San Ginese di recente sottoposta alla liquidazione coatta amministrativa e rilevata dalla Cooperativa Arborea 3A, azienda di Oristano che ha garantito il mantenimento di tutti i posti di lavoro, sottoscrivendo da subito un accordo sindacale. Il colpo, messo a segno dopo le due di notte, ha fruttato una cifra che non supera 5mila euro. Denaro contenuto nella cassaforte a muro sventrata da almeno due malfattori che si sono allontanati a piedi nella zona del Padule. Sul colpo stanno svolgendo accertamenti i carabinieri di Pieve di Compito che sono intervenuti sul posto per i rilievi di legge nel tentativo di trovare tracce utili per identificare i responsabili.
I fatti. Il responsabile dell’azienda preferisce non rilasciare dichiarazioni in merito al furto e impedisce al fotografo di scattare le immagini della cassaforte sventrata. Dai primi accertamenti pare che due individui si siano introdotti, forse dopo aver forzato un infisso, negli uffici amministrativi della cooperativa di allevatori della Piana sorta il 19 febbraio 1949 con l’obiettivo di controllare l’intera filiera del proprio latte per poter garantire ai consumatori il massimo della qualità. Lì, a tempo record, hanno individuato la cassetta di sicurezza a muro e usando una mola o un altro strumento in grado di tagliare il metallo hanno aperto il forziere prelevando il denaro che era all’interno, una somma che si aggira sui cinquemila euro.
L’allarme. A dare l’allarme un autista di una ditta venuto a caricare i prodotti caseari (oltre al latte, formaggio, mozzarelle, yogurt, burro e ricotta) esportati in tutta la Toscana e in parte della Liguria. Ha visto le luci negli uffici e di lì a poco due persone scappare a piedi verso la boscaglia circostante. Avrebbe provato anche ad inseguirli, ma inutilmente. I malviventi si sarebbero dileguati con il favore delle tenebre.
La gang della cassaforte. Da tempo non avvenivano furti di cassaforti in aziende. L’ultimo colpo risale alla scorsa settimana in una casa a San Concordio dove sparirono gioielli per 15mila euro.

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