Sicurezza
la polemica
Buonriposi all’attacco sulla candidata Del Carlo
LUCCA. Scontro all’arma bianca sul caso dell’insegnante Michele Del Carlo. La candidata sindaco di Lei Lucca Donatella Buonriposi dtigmatizza la vicenda che ha visto Del Carlo prima inserita, come...
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LUCCA. Scontro all’arma bianca sul caso dell’insegnante Michele Del Carlo. La candidata sindaco di Lei Lucca Donatella Buonriposi dtigmatizza la vicenda che ha visto Del Carlo prima inserita, come diffuso dalla stampa, nella lista di Remo Santini, poi rimossa e indicata come consulente tecnico per la stesura del programma: «È un fatto grave – dice Buonriposi – che una docente, con la quale, tra l'altro, ho spesso collaborato alla realizzazione di progetti scolastici, riceva pressioni per una candidatura politica, addirittura su chiamata diretta da parte di figure istituzionali provenienti da Alternativa Popolare, che oltre ad essere area di governo è in chiara contrapposizione alla componente leghista. Una incongruenza politica che mi lascia allibita e che non trova spiegazioni dirette.
«Mi hanno accusata fin dall'inizio – continua Buonriposi - di fantomatici inciuci quando dall'altra parte sta venendo alla luce un disegno trasversale di forze di governo e forze politiche di estrema destra».
Secondo la candidata «È evidente che questa sia stata una mossa studiata con l'obiettivo di danneggiarmi. A quanto pare, e mi fa piacere riscontrarlo, è opinione diffusa il fatto che gli insegnanti siano una preziosa risorsa. E pensare che sono stata anche criticata da chi dava per scontato che ne avrei inseriti troppi in lista. E finché i nodi vengono al pettine, si arricchisce ogni giorno di nuove professionalità la nostra scelta civica, l'unica vera alternativa ad una città trascurata e sulla quale continuano ad incombere oscuri giochi di potere. Una sfida che mi sta dando soddisfazioni ben oltre le aspettative. C'è un riscontro sempre più vivo da parte di semplici cittadini che con i loro consigli stanno dando un contributo importante alla definizione del nostro programma».
«Mi hanno accusata fin dall'inizio – continua Buonriposi - di fantomatici inciuci quando dall'altra parte sta venendo alla luce un disegno trasversale di forze di governo e forze politiche di estrema destra».
Secondo la candidata «È evidente che questa sia stata una mossa studiata con l'obiettivo di danneggiarmi. A quanto pare, e mi fa piacere riscontrarlo, è opinione diffusa il fatto che gli insegnanti siano una preziosa risorsa. E pensare che sono stata anche criticata da chi dava per scontato che ne avrei inseriti troppi in lista. E finché i nodi vengono al pettine, si arricchisce ogni giorno di nuove professionalità la nostra scelta civica, l'unica vera alternativa ad una città trascurata e sulla quale continuano ad incombere oscuri giochi di potere. Una sfida che mi sta dando soddisfazioni ben oltre le aspettative. C'è un riscontro sempre più vivo da parte di semplici cittadini che con i loro consigli stanno dando un contributo importante alla definizione del nostro programma».
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