Il dolore
“Casa dell’arte”, il mezzo secolo del liceo
Al via la mostra “Cinquant’anni rombanti”: opere di alunni attuali ed ex, di docenti di oggi e del passato
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LUCCA. Stanno tutte assieme, dentro una specie di grande pagoda circolare in legno, in modo da guardarsi l'una con l'altra. Ognuna dentro la sua nicchia, realizzata sulle misure del “concio” - il blocco di pietra utilizzato nelle costruzioni – e cioè 50 centimetri di base, 40 di altezza e 20 di profondità.
Sono le circa 120 opere della “Casa dell'arte” nata per festeggiare i cinquant'anni del liceo artistico di Lucca: la costruzione rotonda è l'anima della mostra “Cinquant'anni rombanti” in programma nella sala Tobino di Palazzo Ducale da oggi, 19 aprile, fino al 4 maggio e allestita in occasione dell'importante compleanno.
Ad animare le nicchie sono quadri, sculture, illustrazioni, installazioni, collage, oggetti d'arredo: tutte opere di ex studenti, insegnanti e presidi che sono passati dalla scuola lucchese dal 1967, l'anno in cui fu inaugurata, fino ad oggi. Ci sono i lavori di allievi che si sono diplomati l'anno scorso e di quelli del primo anno scolastico, nel 1968; di docenti che hanno lasciato un segno e non ci sono più, come il pittore Vincenzo Muscatello e lo scultore Giannetto Salotti, scomparso nel 2013 e in organico al liceo dalle origini fino al 1979. Poi le opere di studenti che oggi sono dall'altra parte come Nicola Biagini, apprezzato scultore, allievo dal 1985 al 1988 e nell'attuale corpo docente, e il pittore Antonio Vignocchi, negli anni Settanta tra i banchi e negli anni Novanta insegnante. Tanti i nomi noti, anche fuori dall'Italia. Tra questi Maurizio Santucci ed Elisa Cerri, studenti dal 1992 al 1997 e dal 2007 creatori di Bomboland, studio di illustrazione che lavora per riviste, quotidiani, libri per l'infanzia e campagne pubblicitarie: tra i clienti Nokia, Eni, Toyota, Luxottica, The Guardian, The Washington Post e Die Zeit. Uno dei tanti esempi di ciò che ha rappresentato la scuola lucchese in questi cinquant'anni: base per la carriera di molti professionisti in diversi settori del mondo dell'arte, dalla pittura all'illustrazione, dalla grafica all'architettura, dal design al restauro. La Casa dell'arte – ideata dall'architetto, pittore e designer Mauro Lovi, anch'egli ex studente e presente con un'opera - non è nata soltanto per la mostra. Una volta conclusa l'esposizione, la grande pagoda verrà smontata per essere risistemata, questa volta in via permanente, dentro lo stesso liceo. Nella giornata conclusiva, il 4 maggio, è previsto un convegno sull'esperienza e le prospettive dell'istruzione artistica in Italia. In occasione del compleanno, inoltre, la scuola ha organizzato un concorso interno riservato agli allievi attuali, che hanno partecipato con grande entusiasmo alle cinque sezioni previste: un'icona per i cinquant'anni, un gadget, un espositore da terra, uno spot e un brano musicale. La mostra, a ingresso gratuito, è aperta in orario 11-17,30 (inaugurazione oggi alle 11).
Paola Taddeucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Sono le circa 120 opere della “Casa dell'arte” nata per festeggiare i cinquant'anni del liceo artistico di Lucca: la costruzione rotonda è l'anima della mostra “Cinquant'anni rombanti” in programma nella sala Tobino di Palazzo Ducale da oggi, 19 aprile, fino al 4 maggio e allestita in occasione dell'importante compleanno.
Ad animare le nicchie sono quadri, sculture, illustrazioni, installazioni, collage, oggetti d'arredo: tutte opere di ex studenti, insegnanti e presidi che sono passati dalla scuola lucchese dal 1967, l'anno in cui fu inaugurata, fino ad oggi. Ci sono i lavori di allievi che si sono diplomati l'anno scorso e di quelli del primo anno scolastico, nel 1968; di docenti che hanno lasciato un segno e non ci sono più, come il pittore Vincenzo Muscatello e lo scultore Giannetto Salotti, scomparso nel 2013 e in organico al liceo dalle origini fino al 1979. Poi le opere di studenti che oggi sono dall'altra parte come Nicola Biagini, apprezzato scultore, allievo dal 1985 al 1988 e nell'attuale corpo docente, e il pittore Antonio Vignocchi, negli anni Settanta tra i banchi e negli anni Novanta insegnante. Tanti i nomi noti, anche fuori dall'Italia. Tra questi Maurizio Santucci ed Elisa Cerri, studenti dal 1992 al 1997 e dal 2007 creatori di Bomboland, studio di illustrazione che lavora per riviste, quotidiani, libri per l'infanzia e campagne pubblicitarie: tra i clienti Nokia, Eni, Toyota, Luxottica, The Guardian, The Washington Post e Die Zeit. Uno dei tanti esempi di ciò che ha rappresentato la scuola lucchese in questi cinquant'anni: base per la carriera di molti professionisti in diversi settori del mondo dell'arte, dalla pittura all'illustrazione, dalla grafica all'architettura, dal design al restauro. La Casa dell'arte – ideata dall'architetto, pittore e designer Mauro Lovi, anch'egli ex studente e presente con un'opera - non è nata soltanto per la mostra. Una volta conclusa l'esposizione, la grande pagoda verrà smontata per essere risistemata, questa volta in via permanente, dentro lo stesso liceo. Nella giornata conclusiva, il 4 maggio, è previsto un convegno sull'esperienza e le prospettive dell'istruzione artistica in Italia. In occasione del compleanno, inoltre, la scuola ha organizzato un concorso interno riservato agli allievi attuali, che hanno partecipato con grande entusiasmo alle cinque sezioni previste: un'icona per i cinquant'anni, un gadget, un espositore da terra, uno spot e un brano musicale. La mostra, a ingresso gratuito, è aperta in orario 11-17,30 (inaugurazione oggi alle 11).
Paola Taddeucci
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