Italia
Il complesso nato sulla struttura dei Carmelitani
Il complesso dell’attuale Mercato del Carmine è nato sulla struttura preesistente del convento dei Carmelitani Scalzi che lo hanno retto fino agli inizi del ‘900. Le origini storiche risalgono all’ann...
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Il complesso dell’attuale Mercato del Carmine è nato sulla struttura preesistente del convento dei Carmelitani Scalzi che lo hanno retto fino agli inizi del ‘900. Le origini storiche risalgono all’anno mille. L’edificio subì vari interventi di trasformazione per adattare l’antica chiesa risalente al XII secolo alle nuove esigenze conventuali. Nel 1866, dopo la soppressione degli ordini religiosi, il monastero accolse varie funzioni pubbliche, quali la Pretura, l’accettazione dei soldati di leva e un mercato coperto dei cereali. Intorno al 1932, vista l’inadeguatezza igienico-sanitaria del mercato in piazza Anfiteatro si decide di costruire un mercato al Carmine, progetto portato a termine nel 1936. Nel 1952, terminato il periodo della concessione, il Mercato è tornato di proprietà del Comune ed è stato attivo e fiorente fino al 1974, quando si cominciarono a spostare le attività ambulanti del mercato settimanale che si svolgevano nelle vie adiacenti.
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