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lucca contro il g7 

«Da noi nessuna violenza Loro ci hanno manganellato»

LUCCA. «Nessun assalto, nessuna devastazione da parte nostra, se non la decisione di mettere i nostri corpi disarmati per affrontare la selvaggia violenza poliziesca che ha manganellato senza ritegno...

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LUCCA. «Nessun assalto, nessuna devastazione da parte nostra, se non la decisione di mettere i nostri corpi disarmati per affrontare la selvaggia violenza poliziesca che ha manganellato senza ritegno per oltre un chilometro chiunque capitasse a tiro, compresi passanti e una donna in carrozzina». Questa è la posizione di “Lucca contro il G7” a qualche giorno di distanza dagli scontri di lunedì pomeriggio.
«Poco altro da aggiungere - scrivono in una nota - se non quello che ci dicono i video invece che le dichiarazioni della polizia che trasudano menzogne. Abbiamo scelto di mostrare chiaramente la nostra intenzione di entrare in città, che con una decisione senza precedenti, ci era stata vietata e riservata a coloro che vengono a Lucca per programmare nuovi bombardamenti (come ha fatto il governo Trump giusto ieri). Se ci siamo mossi contro un divieto è stato per dimostrare la nostra indisponibilità a subire un’occupazione militare come quella che è si è verificata a Lucca il 10 e 11 aprile. Hanno fatto del centro storico un deserto e l’hanno chiamato vetrina.
«Forse - conclude la nota - è giunto il momento che la vera violenza, quella che subiamo ogni giorno come studenti in scuole senza fondi o sfruttati in posti di lavoro precari o come disoccupati alla ricerca di un futuro, nei tagli alla sanità, nelle grandi opere che devastano i territori, cominciamo a rispedirla al mittente».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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