Il Tirreno

Lucca

Arcate in degrado via al nuovo cantiere 

di Alessandro Bientinesi

Dopo molta attesa partiti i lavori al cimitero di Sant’Anna

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LUCCA. I nastri arancioni che non permettevano il passaggio ad intere parti del cimitero monumentale di Sant’Anna sono lì da tempo. Nastri a delimitare cantieri che, ad esclusione di una porzione delle arcate, non sono mai partiti negli ultimi anni. Con il degrado ad avanzare insieme ai sempre più gravi problemi strutturali, in particolare di tetto e copertura.
Ora, dopo anni di attesa e incuria, i ponteggi sono in fase di montaggio e gli operai al lavoro per rendere nuovamente accessibile la zona nord ovest delle arcate. Un intervento da 500mila euro che durerà al massimo per quattro mesi, interamente finanziato con un mutuo dalle casse del Comune. Prima parte dei 6 milioni di euro necessari per riqualificare tutte le arcate. Un primo passo importante dopo anni di attesa.
L’amministrazione, infatti, si era impegnata a cercare una soluzione per dare concretamente avvio al restauro. Un’attesa lunga, di almeno dieci anni, che espletate le procedure della gara è partita ieri. «Si tratta di un lavoro atteso da molto tempo - ha detto il sindaco Alessandro Tambellini -. Intervenire significa poter rimettere in sicurezza e rendere agibile uno spazio sicuro, dignitoso e fruibile». Come detto i primi quattro mesi di intervento renderanno nuovamente fruibile l’arcata nord ovest, mentre servirà molto più tempo per completare l’opera. «Almeno cinque anni - spiega l’assessore ai lavori pubblici Francesca Pierotti -. Il primo lotto di lavori permetteranno di consolidare la struttura e dovrebbero terminare nel mese di ottobre. L’intervento assume un rilievo importante perché riporterà in sicurezza un luogo delicato, aumentandone il decoro necessario». La ditta che si è aggiudicata il bando è la Fabio Francesconi di San Martino in Freddana che ha offerto i lribasso del 21,66% sul totale dell’importo dei lavori. Lavori che consisteranno nello smontaggio della copertura ed il rifacimento della struttura delle arcate. Il consolidamento strutturale avverrà, invece, con l’apposizione di nuove catene in ferro. Con le economie di gara sono previsti, inoltre, lavori nell’ala sud ovest delle arcate. L’intervento consisterà nel puntellamento delle caprate, smontaggio e rimontaggio dei tiranti in acciaio per adeguarli alle geometrie degli elementi portanti. Contestualmente saranno posti in opera i tiranti per completare il sistema di legatura degli elementi portanti interessati dalle lesioni. Infine realizzazione di passaggi protetti in ponteggi tubolari e tavole per permettere l’accesso in sicurezza alle cappelle adiacenti l’oratorio Sa n Giuseppe e l’oratorio San Frediano.
Il Comune, però, ha previsto un piano di manutenzione per evitare di tornare a questo punto, come auspicato anche dal sindaco Tambellini?
«Il problema delle pubbliche amministrazioni è la carenza di risorse utili per svolgere l’attività di manutenzione ordinaria e straordinaria - ha detto l’assessore Pierotti -. Con il piano delle opere triennali abbiamo programmato di destinare sempre più risorse per il cimitero di Sant’Anna».
Nel frattempo Gesam ha provveduto a ripristinare tutti i punti di erogazione dell’acqua che, come segnalato poche settimane fa, erano malfunzionanti nella zona vecchia del cimitero.

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