Il Tirreno

Lucca

Una storia lunga 165 anni al servizio della comunità 

di Luigi Spinosi
Una storia lunga 165 anni al servizio della comunità 

Al motto di “esserci sempre” la polizia di Stato celebra il suo anniversario  Il questore Montaruli soddisfatto per l’organizzazione messa in campo col G7

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LUCCA. Una festa di compleanno speciale quella festeggiata ieri al teatro del Giglio, dove si celebrava il 165° anniversario della fondazione della polizia. Una ricorrenza che, in qualche modo, non è però ristretta all’ambito degli uomini e delle donne in divisa, ma che appartiene all’intera comunità che, in quegli uomini e in quelle donne, trova un punto di riferimento. Il primo impatto, per chi arrivava a teatro, era con i mezzi messi in parata davanti l’ingresso, e tra i quali spiccava senza dubbio la splendida Lamborghini, la Lp 610-4 Huracán, destinata a emergenze speciali, per le quali la velocità è fondamentale, ossia il trasporto di organi per i trapianti. In sala le autorità cittadine (tra cui il sindaco Alessandro Tambellini e l’assessore Francesco Raspini), i vertici delle altre forze dell’ordine e della magistratura, i rappresentanti del mondo del volontariato, il vescovo Italo Castellani, esponenti del mondo politico ed economico.
Dopo l’ingresso del questore Vito Montaruli e del prefetto Maria Luisa Simonetti, sono stati letti i messaggi — rivolti al corpo di polizia — del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del ministro dell’Interno Sergio Minniti e quello del capo della polizia Franco Gabrielli. Gabrielli che, dopo aver parlato di un calo delinquenziale («Nei numeri, ma non nella percezione»), ha anche sottolineato come la polizia stia attraversando una storica stagione di rinnovamento, e la necessità di mettere al centro la persona agente, ricordando le storie di alcuni poliziotti che, anche di fronte alla tragedia personale, non hanno mai smesso di essere tali.
Un richiamo, quello al lato umano, che ha caratterizzato anche il discorso di Montaruli, il quale ha fatto anche un bilancio dell’ultimo — in ordine di tempo — grande impegno degli agenti in Lucchesia, ossia l’organizzazione del G7 (evento che a costretto anche a spostare la celebrazione a ieri dal 10 aprile, data reale della ricorrenza).
Poi, a margine, sono stati anche resi noti i numeri dell’ultimo anno di attività della polizia nel nostro territorio. Cifre magari fredde, ma dietro le quali si cela un lavoro continuo, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno.
Partendo dai numeri sull’attività di prevenzione la squadra volante ha controllato 14. 776 persone e 8. 756 veicoli, con 47 arresti, 154 denunce e il sequestro di 256 grammi di droga. Passando all’ordine pubblico, in occasione di eventi speciali, l’attività della Digos ha permesso di denunciare 26 persone. Per quanto riguarda il monitoraggio dei soggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza sono stati emessi 135 fogli di via, 48 avvisi orali, 16 daspo e 22 ammonimenti relativi alla legge sullo stalking (e sono state avanzate 8 proposte per la sorveglianza speciale).
Nel campo del contrasto alla criminalità l’attività della squadra mobile ha portato all’arresto di 51 persone, alla denuncia di 98 e al sequestro di 448 grammi di droga. La polizia amministrativa invece ha effettuato 23 controlli ad altrettanti esercizi pubblici, con 8 provvedimenti legati al testo unico sulla pubblica sicurezza.
Passando al fenomeno dell’immigrazione sono stati rilasciati 7. 128 titoli di soggiorno mentre, per quanto riguarda il contrasto all’immigrazione clandestina sono stati emessi 166 provvedimenti di espulsione (tra cui 18 accompagnamenti alla frontiere e 148 ordini di allontanamento). Inoltre sono stati adottati 8 provvedimenti di allontanamento di cittadini comunitari.
Passando nello specifico all’attività dei commissariati della costa, a Forte dei Marmi sono stati fatti 22 arresti e sono state indagate 95 persone, con il sequestro di 80 grammi di stupefacenti; mentre a Viareggio, accanto a 116 arresti, 303 persone indagate, spicca la quantità di droga sequestrata, che non si misura più in grammi, ma addirittura in chili: ben 11. I dati della stradale invece parlano di 455 incidenti rilevati, 14. 224 persone e 12. 610 veicoli controllati, con 6. 777 contravvenzioni al codice della strada, oltre all’arresto di 9 persone, alle indagini su altre 129 e al sequestro (con diverse maxioperazioni) di ben 181 chili di droga. Da mettere in evidenza anche l’attività della polizia ferroviaria, con 935 pattuglie in stazione, 307 sui convogli e 617 scorte ai treni, con 8. 123 persone controllate, 24 indagate e 2 arrestate.
A chiudere il nuovo fronte di attività criminale, quello informatico, sul quale l’attività della polizia postale nel corso dell’ultimo anno ha portato a 110 denunce per reati che vanno dalla truffa a quelli, ancor più abietti, della pedofilia e della pedopornografia.

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