Il Tirreno

Lucca

In bicicletta travolto e ucciso da un tir 

In bicicletta travolto e ucciso da un tir 

Valdo Cannone, 84 anni, ha perso la vita a Porcari, in località Frizzone 

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LUCCA. Un camion che aggancia e travolge, uccidendolo sul colpo, un ciclista. Una dinamica, purtroppo, già vista troppe volte lungo le strade della Piana Lucchese, al centro da tempo di un acceso dibattito per limitare il transito dei mezzi pesanti. L’ultima tragedia è di ieri mattina: Valdo Cannone, 84 anni residente a Lucca, intorno alle 9. 45 è stato investito da un autobotte guidata da un camionista 50enne di Torino. Il corpo dell’uomo è stato sbalzato a terra, poi trascinato per alcuni metri prima di finire schiacciato sotto le ruote del mezzo pesante. Il sinistro mortale è avvenuto in via Giuseppe Lazzereschi (già via di Lucia) a Porcari.
La strada si trova nella zona industriale di Porcari, percorre parallelamente l’autostrada e conduce allo svincolo autostradale del Frizzone. Una via abbastanza stretta, principalmente al servizio delle cartiere. Un via vai di mezzi pesanti diretti alle aziende, casello autostradale e allo scalo merci. Ma sulla stessa strada si trova anche la sede di Aquapur e proprio a pochi metri dall’ingresso dell’azienda Cannone è stato agganciato dal tir.
Il conducente inizialmente non si sarebbe accolto di nulla. Dopo essersi fermato, diverse decine di metri più avanti, ha provato a prestare i primi soccorsi insieme ad un motociclista testimone oculare della tragedia. I due, poi, hanno allertato la centrale unica del 118 che sul posto ha inviato un’ambulanza della Misericordia di Montecarlo con medico a bordo. Negli stessi istanti è stato allertato anche il Pegaso, ma il suo intervento è stato inutile perché la vittima è morta praticamente sul colpo. Sull’esatta dinamica dell’incidente sarà fatta maggiore chiarezza dagli agenti della polizia municipale di Porcari intervenuta sul posto per i rilievi. Sul posto anche i carabinieri di Capannori. Gli agenti delle municipale hanno eseguito sul posto il test con l’etilometro all’autista, risultato negativo. Il magistrato ha già concesso il nullaosta per i funerali. Andando indietro nel tempo, sempre a Porcari e sempre nell’ex via di Lucia, un tragico incidente mortale si è verificato nel settembre del 2013. Un’auto fu tamponata da un furgone, un impatto tremendo in cui perse la vita un uomo di 66 anni. Ma il drammatico incidente di ieri ha riportato alla mente, per la dinamica, un altro tragico episodio, quello accaduto il 3 agosto del 2015 in cui morì il sedicenne di San Lorenzo a Vaccoli, Simone Pardini, che in sella alla sua bicicletta da corsa venne travolto da un tir sulla via Romana tra Altopascio e Gossi, in direzione di Lucca di ritorno da un giro di allenamento. In via del Frizzone, poi, nel novembre scorso, Ermenegildo Flosi, che aveva attraversato la strada alle 18, fu falciato da un’auto in un punto non illuminato. Un elenco sempre più lungo di vittime della strada. Alle quali si aggiunge Valdo Cannone, informatore farmaceutico in pensione da 18 anni, sposato con Marilena Palamidessi, 77 anni, due figli, e un’unica grande passione per il ciclismo. Nel 1951 aveva corso con la maglia dell’Unione Ciclistica Lucchese insieme a Carlino Bernardini, anche lui classe 1933. La bicicletta era rimasta come passione nel tempo libero anche una volta andato in pensione. Uno sportivo vero che, nonostante gli 84 anni, percorreva spesso, come accaduto ieri mattina, diverse decine di chilometri dalla sua casa di Lucca lungo le strade della Piana di Lucca.
Alessandro Bientinesi
Nicola Nucci

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