Italia
Nell’Atlantico c’è Effenberg
Il cantautore lucchese presenta il primo video dell’album in uscita il 26 maggio
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LUCCA. Stefano Pomponi, in arte Effenberg, continua a far parlare di sé. Nei giorni scorsi è uscito il video di Atlantico, il singolo che fa da apripista all’album, “Elefanti per cena”, titolo dal sapore onirico disponibile dal 26 maggio per AbuzzSupreme, distribuzione Audioglobe. Il video (visibile su Youtube) è stato girato sul pontile di Forte dei Marmi la scorsa Pasqua. Protagonista lo stesso Pomponi, assieme a una misteriosa ragazza lucchese che non ama le luci della ribalta e preferisce rimanere anonima. Il clip è stato realizzato da Stefano Giorgetti, regista 35enne nato e cresciuto a Lucca, con una passione per la computer grafica, la fotografia e per il cinema. Ora lavora come visual effect artist nella fabbrica dei sogni di Los Angeles. Effenberg (nome ispirato al calciatore tedesco degli anni ’90, conosciuto dal Pomponi ragazzino) guarda già avanti: «Il 26 maggio uscirà il nuovo disco con 9 tracce – racconta il cantautore lucchese – A breve gireremo un secondo video, quello di “Elefanti per cena”, brano che dà il titolo al disco. Se ne occuperà il regista Fabio Capalbo e le riprese saranno effettuate a Firenze».
Quella di Effenberg è una carriera in ascesa: Stefano Pomponi, nasce nel 1982 e ha saputo affacciarsi sul panorama della nuova scena indipendente italiana, costruendosi un’identità ben precisa. Stile e voce unici, evoca paragoni del calibro di Riccardo Sinigallia, Luca Carboni, Calcutta. Nel 2014 produce il suo primo disco, venduto durante i concerti in giro per la penisola. Un anno fa è stato scelto per partecipare alle selezioni dell’Arezzo Wave ed ha suonato sul prestigioso palco del Lucca Summer Festival durante la serata dedicata ai maggiori talenti emergenti edizione 2016. Il mese scorso Effenberg si è esibito sul palco dell’Alimentation Generale, dove ha aperto il concerto di Giuseppe Peveri, l’artista noto agli appassionati di musica col nome di Dente. Una bella esperienza per Pomponi e la sua band made in Lucchesia composta da Paolo Sodini, 34 anni, chitarra elettrica; Emmanuele Modestino, 28 anni, basso; Piero Perelli, 28 anni, batterista (quest’ultimo non sarà presente al concerto di Parigi). Ora non resta che attendere l’uscita del nuovo disco. (g.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Quella di Effenberg è una carriera in ascesa: Stefano Pomponi, nasce nel 1982 e ha saputo affacciarsi sul panorama della nuova scena indipendente italiana, costruendosi un’identità ben precisa. Stile e voce unici, evoca paragoni del calibro di Riccardo Sinigallia, Luca Carboni, Calcutta. Nel 2014 produce il suo primo disco, venduto durante i concerti in giro per la penisola. Un anno fa è stato scelto per partecipare alle selezioni dell’Arezzo Wave ed ha suonato sul prestigioso palco del Lucca Summer Festival durante la serata dedicata ai maggiori talenti emergenti edizione 2016. Il mese scorso Effenberg si è esibito sul palco dell’Alimentation Generale, dove ha aperto il concerto di Giuseppe Peveri, l’artista noto agli appassionati di musica col nome di Dente. Una bella esperienza per Pomponi e la sua band made in Lucchesia composta da Paolo Sodini, 34 anni, chitarra elettrica; Emmanuele Modestino, 28 anni, basso; Piero Perelli, 28 anni, batterista (quest’ultimo non sarà presente al concerto di Parigi). Ora non resta che attendere l’uscita del nuovo disco. (g.p.)
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