Toscana
In via San Paolino la decana delle farmacie
Per oltre un secolo la Martinelli ha operato in centro storico:
alla fine degli anni Novanta il trasferimento a Sant’Anna
LUCCA. Nella storia degli ultimi anni della farmacia Martinelli c’è, a ben vedere, il distillato di tante altre storie di esercizi storici del centro storico. L’esercizio che ancora dà il suo nome a una delle più belle insegne di via San Paolino, infatti, fu tra i precursori del trasferimento al di fuori delle Mura. Siamo tra il 1998 e il 1999 quando i titolari della farmacia decidono di traslocare nella nuova sede di via vecchia Pisana a Sant’Anna. Da allora negli storici locali a due passi da piazza Cittadella si sono susseguite varie attività commerciali, virate soprattutto su abbigliamento e accessori.
A “vegliare” su di loro è rimasta la grande scritta dorata, incorniciata dalla classica struttura color vinaccia che abbiamo imparato a conoscere nel nostro viaggio fra le vetrine storiche del centro. Ai lati, nelle “colonnine” che scendono un paio di calici con un simbolo all’interno. Un’insegna tutto sommato ben conservata, anche se “stona” con l’aspetto attuale dell’interno del negozio.
La storia della farmacia Martinelli è da raccontare. Anche perché si tratta di una delle pià antiche della città. Esiste, infatti, dalla seconda metà dell’Ottocento. I documenti spiegano che nel 1689 in via San Paolino c’erano due botteghe di medicinali: una si trovava all’angolo con piazza dei Cocomeri, l’altra poco lontana, nella via.
Nel 1915 la svolta, quando le due farmacie si fusero sotto la proprietà del dotto Pellegrino Martinelli, che diede il nome alla farmacia e la tenne sempre al passo con i tempi. L’esercizio fu poi passata tra le varie generazioni della famiglia: prima a figlio Isidoro, fino al 1972, quando a quest’ultimo seguì la moglie Maria Antonietta. Ora, il timone è in mano alla figlia Francesca. Il trasferimento sulla via vecchia Pisana non fu fatto senza dispiacere e sofferenza, come spiegò al tempo proprio la dottoressa Francesca Martinelli. Ma, come detto, fu solo anticipatore di una tendenza che si sarebbe rafforzata nel corso degli anni. Non senza difficoltà (con tanto di ricorsi al Tar), più di recente altre due farmacie hanno scelto di uscire dal centro storico, spostandosi a San Concordio e all’Arancio. E prima ancora c’era stato lo spostamento della farmacia comunale da via San Girolamo a piazza Curtatone. Segno dei tempi: alla fine del millennio scorso in centro storico c’erano una decina di farmacie. Troppe, per la popolazione calante all’interno delle Mura. E così è iniziato un esodo, del quale la Martinelli è stata solo l’anticipatrice.
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