La manifestazione
il dibattito/2
«Occasione importante e utile per Lucca»
LUCCA. «Con assoluto rispetto nei confronti di chi ha dovuto sopportare il peso di questa situazione - parlo principalmente di commercianti e ristoratori del centro - ritengo che occasioni come il G7...
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. «Con assoluto rispetto nei confronti di chi ha dovuto sopportare il peso di questa situazione - parlo principalmente di commercianti e ristoratori del centro - ritengo che occasioni come il G7 siano importanti e utili per la città. Probabilmente dovremo imparare a sfruttarle ancora meglio, dovremo studiare i margini per massimizzarne i risultati. Ma ribadisco: per Lucca è stata un’occasione importante».
Così Pietro Fazzi, ex sindaco di Lucca, oggi capogruppo in consiglio comunale di Liberi e Responsabili, oltre che consigliere nel cda della Fondazione Giacomo Puccini.
Fazzi era sindaco quando Palazzo Ducale a Lucca ospitò, nel 2006, il vertice fra Italia e Francia, con Romano Prodi a capo dell’esecutivo italiano e Jacques Chirac dell’Eliseo.
«Occasioni com e un vertice - riprende Fazzi - sono importanti anche per abbandonare il senso periferico per Lucca di essere una realtà eccentrica. Giudico una bella iniziativa durante il G7 dei ministri degli esteri appena concluso quella che hanno preso insieme il Comune, la Provincia e la Regione consegnando ai ministri una lettera in cui esprimono un appello perché si lavori per raggiungere la pace nei paesi che oggi vivono nel pieno del conflitto».
«Si dice che Lucca ha una dimensione europea - aggiunge l’ex sindaco -: a maggior ragione un evento come il G7 rappresenta una sfida. Siamo tentati di misurare le cose nella nostra quotidianità, ma non ci si può limitare a questo».
Secondo Fazzi, l’occasione del G7 è stata preziosa anche per veicolare nel mondo il nome e l’opera di Giacomo Puccini.
«In questi giorni del vertice - sottolinea infatti Fazzi - l’agenda del museo Puccini è stata fitta di appuntamenti. Ospiti illustri, delegazioni di ministri, hanno chiesto di visitarlo con una guida. Anche per questo il vertice è stato importante».(b.a.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Così Pietro Fazzi, ex sindaco di Lucca, oggi capogruppo in consiglio comunale di Liberi e Responsabili, oltre che consigliere nel cda della Fondazione Giacomo Puccini.
Fazzi era sindaco quando Palazzo Ducale a Lucca ospitò, nel 2006, il vertice fra Italia e Francia, con Romano Prodi a capo dell’esecutivo italiano e Jacques Chirac dell’Eliseo.
«Occasioni com e un vertice - riprende Fazzi - sono importanti anche per abbandonare il senso periferico per Lucca di essere una realtà eccentrica. Giudico una bella iniziativa durante il G7 dei ministri degli esteri appena concluso quella che hanno preso insieme il Comune, la Provincia e la Regione consegnando ai ministri una lettera in cui esprimono un appello perché si lavori per raggiungere la pace nei paesi che oggi vivono nel pieno del conflitto».
«Si dice che Lucca ha una dimensione europea - aggiunge l’ex sindaco -: a maggior ragione un evento come il G7 rappresenta una sfida. Siamo tentati di misurare le cose nella nostra quotidianità, ma non ci si può limitare a questo».
Secondo Fazzi, l’occasione del G7 è stata preziosa anche per veicolare nel mondo il nome e l’opera di Giacomo Puccini.
«In questi giorni del vertice - sottolinea infatti Fazzi - l’agenda del museo Puccini è stata fitta di appuntamenti. Ospiti illustri, delegazioni di ministri, hanno chiesto di visitarlo con una guida. Anche per questo il vertice è stato importante».(b.a.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google