Il Tirreno

Lucca

L’opposizione si unisce per Paolo Michelini  

di Francesco Cosimini
L’opposizione si unisce per Paolo Michelini  

Ex dipendente comunale sarà il candidato sindaco di “Uniti per cambiare” la lista che unisce i due gruppi “Obiettivo Comune” e “Voltiamo pagina”

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BAGNI DI LUCCA. Emozionato: glielo si poteva leggere negli occhi, da quelle espressioni tipiche di chi sta vivendo qualcosa di speciale. Ieri mattina, infatti, sotto la loggia del Circolo dei Forestieri a Bagni di Lucca, per il candidato a sindaco Paolo Michelini è stato il giorno in cui, a sessantasei anni, davanti a un centinaio di persone, ha vissuto un momento speciale della propria vita: presentarsi come candidato sindaco. Lo ha fatto «spinto da grande entusiasmo ed energia», e dalla sua esperienza quarantennale maturata dietro alla scrivania dell’area amministrativa e contabile del suo comune nativo e di residenza. Soprattutto, come ci tiene a dire «senza aver mai avuto una tessera di partito o aver militato tra le file di uno di questi».
Adesso si trova a vivere la sfida delle urne del prossimo 11 giugno.
Paolo Michelini, oggi pensionato, di Benabbio e padre di due figli, è uno dei quattro candidati (al momento) alla poltrona di sindaco e con una sua lista civica: “Uniti per cambiare”, con lo slogan: “Serietà e competenza al servizio dei cittadini”.
Il nome di Michelini, è stato proposto dall’unione dei due gruppi che, fino a oggi, hanno rappresentato l’opposizione del sindaco in carica Massimo Betti: e cioè il gruppo Obiettivo Comune (legato al Partito Democratico, attraverso la figura del consigliere Umberto Bartoli), e Voltiamo pagina (lista civica di cui è capolista Marco Pelagalli).
«Non è stata una fusione a freddo — ha detto Bartoli — a ma su principi concreti e, soprattutto, guardando all’esperienza passata di Michelini».
Pelagalli, che preferisce definire questa lista civica come «caldeggiata dal Pd», dunque per l’essenza stessa del termine “lista” lontana da ogni prominente simbolo politico, ha detto che dall’unione dei due gruppi doveva uscire un candidato a sindaco “super partes”. E così è stato, anche perché Michelini durante la mattinata ha tirato fuori molto spesso questa espressione.
Dunque attraverso la scelta di Michelini e la sua esperienza di tecnico che, come ha detto lo stesso candidato, gli ha permesso di apprendere quegli «elementi tipici della vita amministrativa e politica e i loro esiti positivi e negativi», anche per Pelagalli è quella figura attraverso cui poter «far vivere Bagni di Lucca perché s’è parecchio addormentata».
Parole positive e dunque a sostegno alla candidatura del prescelto in lizza alle amministrative, anche da tante figure politiche della Valle del Serchio (erano infatti presenti i sindaci Mario Puppa, Patrizio Andreuccetti e Giordano Ballini) e ciascuno di loro ha speso parole d’incoraggiamento a sostegno della sua avventura.
Non sono mancate, per Michelini, parole positive dai vertici più alti come nel caso dell’assessore regionale del Pd Marco Remaschi (che dati i suoi impegni ieri s’è espresso con una lettera) e il senatore del Pd Andrea Marcucci, il quale ha presentato il candidato come «un’occasione storica e unica» per Bagni di Lucca.

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