Proteste
Rilasciati 2.000 pass per le zone off limits
di Luca Cinotti
Controlli sugli automobilisti lungo la Circonvallazione
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LUCCA. Sono duemila i pass rilasciati per chi lavora all’interno del centro storico a partire da martedì scorso. Un numero elevato, che un po’ sorprende. Soprattutto perché si era parlato di un centro “spopolato”. E invece, almeno a quanto risulta dai dati che arrivano dal punto Itinera di piazzale Verdi, molte attività rimarranno aperte.
A queste duemila persone che potranno entrare all’interno delle tre zone “off limits” (la più grande per entrambi i giorni del vertice, quella di San Martino per lunedì e quella di San Francesco per martedì) vanno infatti sommati i residenti che potranno attraversare i varchi presidiati dalle forze dell’ordine semplicemente esibendo un documento di identità. Inoltre, il punto informazioni rimarrà aperto per tutta la durata del G7 e, quindi, il numero dei pass rilasciati è destinato ad aumentare. Fino a tutta la giornata di oggi, poi rimarrà aperto il gazebo in piazza del Giglio allestito da protezione civile e polizia municipale, mentre da domani alle 13 aprirà il centro operativo comunale di protezione civile alla Lorenzini.
E anche Confcommercio rinnova l’invito già lanciato nei giorni scorsi a frequentare il centro storico. In particolare domani, domenica delle Palme: «più o meno uguale a tutte le altre, con la possibilità di accedere liberamente alla città sin dal mattino per assistere alle funzioni religiose e per fare shopping nel pomeriggio. Le limitazioni dovrebbero scattare solo dalle 18 in poi, ma i negozi saranno regolarmente aperti come ogni altra domenica».
Appunto, le limitazioni. E, soprattutto, le operazioni di rimozione delle automobili che dopo l’orario “fatidico” delle 18 si troveranno ancora nelle zone interdette. Una partita che impegnerà un gran numero di persone, fra vigili urbani e carri attrezzi. Tutti i garage sono stati messi in allerta da parte degli uffici comunali: chi ha un po’ di memoria storica sostiene che questa operazione sia più complessa anche di quella simile fatta nel 1989 in occasione della visita a Lucca di papa Giovanni Paolo II.
Ma nella giornata di domani scatteranno anche altre operazioni. Cominceranno infatti a essere posizionati i cosiddetti “betafence”, cioè le barriere che chiuderanno gli accessi alle zone interdette ad esclusioni di quelli che saranno sorvegliati per garantire l’ingresso degli aventi diritto. A occuparsi dell’installazione sarà direttamente la polizia.
E, in tema di sicurezza, la giornata di domani rappresenterà anche un momento importante per le sedi degli incontri dei ministri degli esteri, cioè palazzo Ducale e palazzo Orsetti, dove si terrà lunedì sera la cena di gala. Terminati, infatti, i lavori di restauro e “sterilizzati” i due complessi (cioè chiusi gli accessi dall’esterno), le forze di sicurezza saranno all’opera per la cossidetta bonifica: si cercheranno, insomma, eventuali ordigni che potrebbero essere stati nascosti in attesa del vertice.
Nella giornata di ieri, intanto, sono stati effettuati controlli straordinari agli automobilisti in transito sulla Circonvallazione.
A queste duemila persone che potranno entrare all’interno delle tre zone “off limits” (la più grande per entrambi i giorni del vertice, quella di San Martino per lunedì e quella di San Francesco per martedì) vanno infatti sommati i residenti che potranno attraversare i varchi presidiati dalle forze dell’ordine semplicemente esibendo un documento di identità. Inoltre, il punto informazioni rimarrà aperto per tutta la durata del G7 e, quindi, il numero dei pass rilasciati è destinato ad aumentare. Fino a tutta la giornata di oggi, poi rimarrà aperto il gazebo in piazza del Giglio allestito da protezione civile e polizia municipale, mentre da domani alle 13 aprirà il centro operativo comunale di protezione civile alla Lorenzini.
E anche Confcommercio rinnova l’invito già lanciato nei giorni scorsi a frequentare il centro storico. In particolare domani, domenica delle Palme: «più o meno uguale a tutte le altre, con la possibilità di accedere liberamente alla città sin dal mattino per assistere alle funzioni religiose e per fare shopping nel pomeriggio. Le limitazioni dovrebbero scattare solo dalle 18 in poi, ma i negozi saranno regolarmente aperti come ogni altra domenica».
Appunto, le limitazioni. E, soprattutto, le operazioni di rimozione delle automobili che dopo l’orario “fatidico” delle 18 si troveranno ancora nelle zone interdette. Una partita che impegnerà un gran numero di persone, fra vigili urbani e carri attrezzi. Tutti i garage sono stati messi in allerta da parte degli uffici comunali: chi ha un po’ di memoria storica sostiene che questa operazione sia più complessa anche di quella simile fatta nel 1989 in occasione della visita a Lucca di papa Giovanni Paolo II.
Ma nella giornata di domani scatteranno anche altre operazioni. Cominceranno infatti a essere posizionati i cosiddetti “betafence”, cioè le barriere che chiuderanno gli accessi alle zone interdette ad esclusioni di quelli che saranno sorvegliati per garantire l’ingresso degli aventi diritto. A occuparsi dell’installazione sarà direttamente la polizia.
E, in tema di sicurezza, la giornata di domani rappresenterà anche un momento importante per le sedi degli incontri dei ministri degli esteri, cioè palazzo Ducale e palazzo Orsetti, dove si terrà lunedì sera la cena di gala. Terminati, infatti, i lavori di restauro e “sterilizzati” i due complessi (cioè chiusi gli accessi dall’esterno), le forze di sicurezza saranno all’opera per la cossidetta bonifica: si cercheranno, insomma, eventuali ordigni che potrebbero essere stati nascosti in attesa del vertice.
Nella giornata di ieri, intanto, sono stati effettuati controlli straordinari agli automobilisti in transito sulla Circonvallazione.
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