Attenzione
In sala Ademollo i disegni di pace dei bambini
È iniziato in Palazzo Ducale l’allestimento della mostra dei disegni dei bambini di cento paesi del mondo che partecipano al progetto di Colori per la Pace, l’associazione fondata da Antonio...
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È iniziato in Palazzo Ducale l’allestimento della mostra dei disegni dei bambini di cento paesi del mondo che partecipano al progetto di Colori per la Pace, l’associazione fondata da Antonio Giannelli che ha nel Parco della Pace di Sant’Anna di Stazzema la sua esposizione permanente.
Alla fine, dopo il sopralluogo compiuto ieri mattina nel palazzo che ospiterà i lavori dei ministri degli esteri del G7, è stato scelta la sala Ademollo (e non la sala degli Staffieri, come indicato all’inizio) per ospitare la mostra dei disegni dei bambini: le immagini con cui i piccoli alunni raffigurano la pace sono in realtà immagini di guerra, scorci di quotidiano che si mostrano davanti ai loro occhi.
In tutto circa duecento disegni, due per ognuno dei cento paesi che partecipano al progetto. In realtà i disegni pervenuti all’associazione erano molti di più: solo dalla Siria, nei giorni scorsi, sono arrivati cinquemila disegni. Una partecipazione enorme, che dà la misura in cui i bambini di là, estenuati dalla guerra che si trascina da anni, desiderino finalmente la pace.
La mostra, chiesta espressamente dalla Farnesina, durerà i giorni del G7 e sarà “privata”: verrà visitata solo dai ministri e dalle loro delegazioni. Ma vista anche la sensibilità del territorio lucchese ai temi della pace, Giannelli lo invita a riproporla per il pubblico dopo la fine del vertice.
Alla fine, dopo il sopralluogo compiuto ieri mattina nel palazzo che ospiterà i lavori dei ministri degli esteri del G7, è stato scelta la sala Ademollo (e non la sala degli Staffieri, come indicato all’inizio) per ospitare la mostra dei disegni dei bambini: le immagini con cui i piccoli alunni raffigurano la pace sono in realtà immagini di guerra, scorci di quotidiano che si mostrano davanti ai loro occhi.
In tutto circa duecento disegni, due per ognuno dei cento paesi che partecipano al progetto. In realtà i disegni pervenuti all’associazione erano molti di più: solo dalla Siria, nei giorni scorsi, sono arrivati cinquemila disegni. Una partecipazione enorme, che dà la misura in cui i bambini di là, estenuati dalla guerra che si trascina da anni, desiderino finalmente la pace.
La mostra, chiesta espressamente dalla Farnesina, durerà i giorni del G7 e sarà “privata”: verrà visitata solo dai ministri e dalle loro delegazioni. Ma vista anche la sensibilità del territorio lucchese ai temi della pace, Giannelli lo invita a riproporla per il pubblico dopo la fine del vertice.
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