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Lucca

Decoro, ci sarà l’ok al nuovo regolamento 

Decoro, ci sarà l’ok al nuovo regolamento 

Sarà “fuso” con quello del suolo pubblico. Previste deroghe per alcune aree di particolare pregio

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LUCCA. Sarà approvato entro la fine della consiliatura il regolamento che disciplina il suolo pubblico e (soprattutto) il decoro. Un risultato non scontato visto che - come ha ricordato anche l’assessore alle attività produttive Giovanni Lemucchi durante la riunione di commissione di ieri - «il percorso è stato complesso e lungo» e fino a ora non c’era certezza sul fatto che potesse arrivare l’ok dall’aula di palazzo Santini.
Il nuovo regolamento sarà duplice, andando ad aggiornare sia quello sull’occupazione del suolo pubblico (che risale al 1998) sia quello sul decoro (del 2001). Tanta acqua passata sotto i ponti, dunque, e tanti esercizi che hanno aperto in quindici anni e rotti. Non sempre salvaguardando il delicato tessuto del centro storico di Lucca.
Fra le novità contemplate dal regolamente, una che riguarda i cosiddetti “ambiti speciali”. Si tratta di aree del centro storico di particolare pregio, sottoposto a vincoli, che in accordo con la Soprintendenza potranno essere utilizzati per manifestazioni importanti. Questo sarà possibile grazie a specifici protocolli con le Belle Arti: la lista di questi ambiti sarà contenuta in un allegato ad hoc. La necessità di una previsione simile era nata - fra l’altro - dopo l’installazione di un grande tendone da circo in piazzale Arrigoni nel 2015 nell’ambito della manifestazione “It’s Tissue”.
Altri articoli regoleranno invece in maniera più “tecnica” e precisa le installazioni stagionale degli esercizi di somministrazione. Un percorso, anche questo, non facile, che ha visto un confronto non sempre facilissimo fra l’amministrazione comunale e le categorie.
Si è cercato poi di velocizzare i meccanismi burocratici che intercorrono fra la presentazione della domanda da parte dell’esercente e il rilascio da parte del Comune. In questa ottica, ad esempio, per rinnovare la concessione di un dehor (se non ci sono modifiche sostanziali alla struttura), basterà presentare un’autocertificazione.
Infine, la previsione di una corsia preferenziale (e di un diritto di precedenza rispetto ad altre richieste) per le domande presentate da manifestazioni inserite all’intero del calendario comunale degli eventi.

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