Il Tirreno

Lucca

G7, multe da 140 euro per le auto in divieto  

di Gianni Parrini
G7, multe da 140 euro per le auto in divieto  

Lucca: sono circa 300 i posti per residenti cancellati dalle restrizioni

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LUCCA. In pochi ricordano che Lucca è già stata sede di un vertice internazionale in cui si decidevano le sorti del mondo: era il 56 avanti Cristo e qui si riunirono Cesare, Crasso e Pompeo per spartirsi le province dell’Impero. Allora lo chiamavano triumvirato, ma era una sorta di G3 ante-litteram, e andò così bene da passare alla storia. Non ci furono problemi anche perché all’epoca le automobili non esistevano. Stavolta, invece, il G7 in programma il 10 e l’11 aprile – ovvero lunedì e martedì – cancellerà in un sol colpo circa 300 parcheggi del centro storico. E chi non sposta l’auto prima della chiusura delle strade rischia di rimanere chiuso dentro e di beccarsi una maxi sanzione: 140 euro, comprensiva di rimozione. Per chi vive tra le Mura, dunque, la due giorni del vertice rappresenta un autentico sconvolgimento di abitudini consolidate. Per informare delle novità, da alcuni giorni gli uomini della protezione civile sono impegnati nella sistemazione dei cartelli di divieto di sosta nelle tre zone interessate dalle restrizioni. In totale sono circa 150 i segnali provvisori posizionati lungo vie e piazze: spiegano alla cittadinanza che dalle 13 di domenica 9 aprile alle 18 di martedì c’è il divieto di sosta in tutta la cosiddetta zona blu. Il divieto di transito, invece, scatterà alle 18 di domenica e si protrarrà fino alle 18 di martedì: quindi i residenti avranno solo tre ore per spostare l’auto nella giornata di domenica. Poi la zona verrà interdetta alla circolazione e le auto ancora all’interno saranno multate (40 euro) e rimosse col carro attrezzi (altre 100 euro). La zona blu è quella che comprende palazzo Ducale, sede della maggior parte degli incontri del vertice: va da corso Garibaldi a via San Giorgio, passando per via Fillungo-Cenami e via del Burlamacchi. «In quest’area – spiegano dalla protezione civile – sono circa 150-160 posti auto per i residenti che non potranno essere utilizzati. La maggior parte sono in piazza San Romano e via San Giorgio. In più ci sono tutte le auto che di notte vengono lasciate filo strada fuori dagli stalli e su quelli è difficile dare un numero».
Stesso discorso per la zona gialla, quella intorno a San Francesco: qui sono un centinaio i posti che verranno tolti ai residenti. Cambiano però gli orari dei provvedimenti restrittivi: il divieto di sosta con rimozione coatta entra in vigore alle 9 alle di lunedì 10 aprile e prosegue sino alle 18 di martedì 11. Saltano anche i posteggi di via dei Bacchettoni: saranno destinati ai mezzi della stampa. Meno disagi, invece, per la zona verde: quella che circonda il Duomo e comprende piazza San Martino e piazza Antelminelli. Qui non ci sono posteggi, a parte quelli del chiostro della cattedrale. Per questo motivo il divieto di sosta e quello di transito coincidono: va dalle 9 alle 20 di lunedì 10 aprile.
Questo per quanto riguarda la sosta in centro. Occorre ricordare che i cittadini residenti dentro le Mura potranno usufruire gratuitamente degli stalli blu o in struttura presenti nelle zone “franche” del centro storico. Mentre fuori dall’arborato cerchio parcheggi liberi per tutti: residenti e forestieri. Non si paga, insomma, anche se ci sono le strisce blu.
Domani intanto arriveranno i jersey, gli ostacoli fissi che verranno sistemati lungo le strade che si affacciano sul perimetro delle tre zone interdette alla circolazione di uomini e mezzi. I volontari della protezione civile saranno presenti ai 21 accessi individuati dall’amministrazione per coadiuvare le forze dell’ordine nei controlli e offrire assistenza a residenti e negozianti che devono entrare in queste aree. Ovviamente servono documenti (per i residenti) o lasciapassare per commercianti e dipendenti che lavorano all’interno delle tre aree.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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