Il Tirreno

Lucca

Palazzo Orsetti si prepara alla gran cena per il G7  

di Barbara Antoni
Un incontro a Palazzo Orsetti
◗
Un incontro a Palazzo Orsetti

Tavole apparecchiate al piano terra per delegazioni e forze dell’ordine. I ministri e la Mogherini in Sala Degli Specchi, gli accompagnatori in Sala Rossa

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Chiuso due giorni per G7, Palazzo Orsetti si trasforma in dimora elegante ed esclusiva per ricevimenti di autorità internazionali. Due cucine, tre sale per i commensali, l’ufficio del sindaco Alessandro Tambellini che diventa il quartier generale degli interpreti del summit dei ministri degli esteri dei sette “grandi” del mondo.
La mobilitazione è già programmata per la cena di lavoro in programma alle 20 di lunedì 11 aprile. Occuperà i primi due piani del palazzo principale dell’amministrazione comunale: il piano terreno e il primo. Al piano terra la cucina sarà allestita nel salone in fondo al corridoio, anticamera agli uffici attuali degli assessori Ilaria Vietina e Francesco Raspini. Qui lo staff della società di catering assegnataria dell’appalto del ministero degli Esteri per tutti gli appuntamenti italiani del G7 (la Triumph Italy) allestirà la cucina incaricata di preparare e servire la cena nel grande corridoio per oltre cento ospiti: le delegazioni (quindici membri per ciascuno dei sette ministri) e un gruppo di rappresentanti delle forze dell’ordine.
Al primo piano la cucina verrà allestita nella Sala Musica. Qui verranno preparate le pietanze per due tavolate di ospiti in stanze separate: la Sala degli Specchi e la Sala Rossa. La prima verrà apparecchiata per otto commensali: i sette ministri degli esteri (Angelino Alfano per l’Italia, Gabriel Sigmar per la Germania, il segretario di Stato Rex Tillerson per gli Stati Uniti, Christina Alexandra "Chrystia" Freeland per il Canada, Jean Marc Ayrault per la Francia, Boris Johnson per il Regno Unito e Fumio Kishida per il Giappone) e Federica Mogherini, nominata ministro degli Esteri all’insediamento del governo di Matteo Renzi, dal 2014 Alto Rappresentante dell’Unione Europea per gli affari esteri e la sicurezza. Nella Sala Rossa invece ceneranno sedici ospiti: un accompagnatore per ciascun ministro e rappresentanti delle singole delegazioni.
Questa la previsione, in base alle regole contemplate dal cerimoniale per queste occasioni. Non parteciperà alla cena di lavoro in Palazzo Orsetti il sindaco Alessandro Tambellini: la sua presenza non è prevista dal cerimoniale.
L’unico utilizzo di Palazzo Orsetti durante il G7 sarà questo. Per prepararlo sono ancora in corso sopralluoghi sia di carattere tecnico che finalizzati alla messa in atto di tutte le necessarie misure di sicurezza.
Le manovre di montaggio delle cucine e dei tavoli per la cena inizieranno domenica; nei giorni di lunedì 10 e martedì 11 aprile gli uffici al pubblico di Palazzo Orsetti rimarranno infatti chiusi. Sempre secondo il piano approntato, nella stanza occupata normalmente dal sindaco troveranno posto i traduttori del G7, ovviamente per tutta la durata del vertice.
Tutta quanta l’organizzazione finalizzata allo svolgimento della cena e relativi preparativi è stata gestita dal ministero degli Esteri e dalla società assegnataria dell’appalto per quanto riguarda il catering. L’amministrazione non è tenuta a sopportare alcun costo diretto per ospitare questo evento. Ma indirettamente sì: la spesa maggiore è legata alla gratuità degli stalli blu nel centro storico e lungo la circonvallazione per tre giorni (dalle 8 alle 20 di domenica 9, lunedì 10 e martedì 11 aprile: ricordiamo che all’interno delle Mura gli stalli blu saranno a disposizione solo dei residenti in centro, sui viali a disposizione di chiunque).
Inoltre, altre voci di costo per il Comune di Lucca riguarderanno l’affitto della segnaletica “straordinaria” per indicare divieti di accesso e di transito nelle zone off-limits per il vertice e probabili spese aggiuntive per il personale comunale incaricato di servizi legati ai preparativi per il G7.
Ci sono state poi le spese per le manutenzioni straordinarie di Palazzo Orsetti in vista del G7: per tinteggiature, recupero di alcuni intonaci e consolidamento del balcone sopra l’ingresso da via Santa Giustina sono stati spesi circa 30.000 euro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web