Il dolore
Vigili, Gallicano torna all’antico con un corpo proprio
Il Comune guidato di Saisi si “stacca” dalla gestione associata Per il comando è stato individuato Marco Martini
GALLICANO. Si torna all'antico, con una polizia municipale nel senso stretto del termine, con un comandante autonomo e un rapporto diretto tra personale e territorio.
Dal 1° aprile scorso, a Gallicano, i vigili urbani sono tornati sotto la diretta gestione del Comune, che nei mesi scorsi ha sciolto la gestione associata con l'Unione Comuni Garfagnana e il corpo unico che raggruppa una ventina di unità in un vasto territorio.
L'organico del servizio di Polizia Municipale è costituito da due vigili, un ausiliario del traffico e un comandante a tempo parziale.
A dirigere il gruppo è stato scelto il dottor Marco Martini, già comandante della Polizia Provinciale di Lucca e attualmente comandante del corpo dei vigili della funzione associata dei comuni di Bagni di Lucca, Borgo a Mozzano, Coreglia e Pescaglia: «Ringrazio i sindaci di questi comuni e in particolare il sindaco Andreuccetti di Borgo a Mozzano dove il comandante Martini è dipendente - afferma il sindaco David Saisi -. Dopo i primi giorni di rodaggio e costruzione della nuova squadra, abbiamo chiesto un maggiore controllo del territorio comunale e fatto presente al comandante le diverse esigenze segnalateci dalla popolazione per una maggiore sicurezza stradale».
Il corpo, già operativo, torna sotto la giunta comunale, che per il periodo che va dal 1° aprile 2017 al 31 marzo 2018 ha due obiettivi, come spiega il primo cittadino: «Avere un servizio maggiormente dedicato al nostro comune e che si dimostri più efficace ed efficiente a costi invariati, e costruire le basi per una funzione associata che garantisca un maggior controllo e sicurezza del nostro territorio».
L'organico della Polizia Municipale è composto da Claudio Bianchini, e i vigili Stefano Bertoli e Stefania Baiocchi.
In effetti, il territorio di Gallicano è molto ampio, posto sia a valle che a monte da Turritecava fino a Perpoli, ai confini con Castelnuovo Garfagnana, senza contare le tante frazioni montane e la viabilità secondaria.
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