Il dolore
Le guide turistiche non sanno dove portare i visitatori
L’arrivo del G7 a Lucca causa disagi anche alle guide turistiche. Dal 1° aprile ha preso il via la versione quotidiana di Look at Lucca, il servizio di visite guidate che si svolge quotidianamente e...
L’arrivo del G7 a Lucca causa disagi anche alle guide turistiche. Dal 1° aprile ha preso il via la versione quotidiana di Look at Lucca, il servizio di visite guidate che si svolge quotidianamente e senza prenotazione. In pratica gl interessati possono presentarsi alla sede di Itinera ogni giorno alle 14 (d’inverno si svolge solo nei weekend). Lì, pagando un biglietto di 10 euro, si partecipa a un minitour di due ore che si snoda per le vie del centro e tocca i luoghi storici di Lucca: da piazza Anfiteatro a piazza Napoleone, via Fillungo, San Frediano, il Duomo e via dicendo. Ma molti di questi luoghi saranno off-limits per il G7. La domanda a questo punto è semplice: che fare?
«Ancora non lo sappiamo – spiega Roberta Pellegrineschi (foto), guida del consorzio TurisLucca – Informare i turisti è impossibile perchè fino alla partenza non sappiamo chi parteciperà. Look at Lucca è pubblicizzato su riviste internazionale e rientra nel circuito promozionale della città che tocca varie parti del mondo. Le soluzioni sono due: o ci danno il permesso di fare ugualmente il solito giro oppure dovremo predisporre un percorso alternativo, che comunque risulterà monco di molte bellezze della città». Un interrogativo tra tanti, che ancora devono essere chiariti. «In questo periodo dell’anno non sono moltissimi i turisti che si presentano – spiega Pellegrineschi – Più o meno una decina, provenienti da varie parti del mondo, soprattutto dall’Australia. Dubito che là sappiano che il 10 e l’11 aprile il centro di Lucca sarà blindato per lo svolgimento del G7».
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