Il dolore
Infarti, Bovenzi a capo delle rete Asl
Il medico lucchese dovrà applicare metodologie uniformi per la cura e il trattamento dei problemi al miocardio
LUCCA. Con una delibera approvata giovedì 30 marzo, il direttore generale dell'Asl Toscana nord ovest Maria Teresa De Lauretis ha nominato come coordinatore aziendale della rete per l'emergenza cardiologica tempo dipendente dell'infarto miocardico acuto Francesco Bovenzi, direttore della Cardiologia ed Emodinamica dell'ospedale "San Luca" di Lucca e dell'ospedale "Santa Croce" di Castelnuovo Garfagnana.
L'importante incarico - che si inserisce all'interno dell'area omogenea di Cardio-neuro-pneumologia, afferente al dipartimento delle Specialità Mediche - è stato assegnato al dottor Bovenzi in virtù della sua comprovata esperienza, competenza e formazione e nella consapevolezza che il trattamento ottimale dell'infarto miocardio acuto deve essere assicurato mediante lo sviluppo di una rete univoca ed omogenea a livello aziendale.
«L'obiettivo di questo nuovo ruolo aziendale - evidenzia il direttore sanitario dell'Asl Toscana nord ovest Mauro Maccari - è quello di garantire, attraverso un coordinamento del lavoro di rete integrata tempo-dipendente cardiologica, l'equità di accesso sul nostro territorio alle più rapide ed efficaci terapie per i pazienti con infarto».
«Nello specifico, il mio compito - sottolinea Bovenzi - sarà quello di individuare e applicare in ogni realtà aziendale metodologie e strumenti operativi integrati e uniformi, che accrescano il livello qualitativo dei nostri interventi di diagnosi e di cura nell'infarto, sulla base delle risorse e delle competenze disponibili. Sono convinto che la rete dell'infarto miocardico acuto potrà essere governata efficacemente grazie alla più ampia condivisione e al coinvolgimento di tutte le cardiologie aziendali, delle emodinamiche, del sistema 118, delle strutture di pronto soccorso e di ogni altro attore e servizio ospedaliero e territoriale potenzialmente coinvolto in questo complesso percorso».
Con la nascita della super Asl dei 30 dipartimenti iniziali ne sono rimasti una 15 di cui 8 ospedalieri (sono i più importanti). I lucchesi nella stanza dei bottoni sono il dottor Ferdinando Cellai (dipartimento Emergenza urgenza e area critica); il dottor Raffaele Domenici (Materno infantile); il dottor Roberto Sarlo (Salute mentale e delle dipendenze); la dottoressa Alessia Macchia, (Gestione e Valorizzazione Risorse Umane) e l’ingegnere Nicola Ceragioli (dipartimento Tecnico e Patrimonio). Alla truppa ora si aggiunge anche il dottor Domenici.
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