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Gli 007 negli alberghi dei “grandi”

Gli 007 negli alberghi dei “grandi”

Passati al setaccio gli hotel della Versilia dove soggiorneranno i ministri del vertice

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FORTE DEI MARMI. La delegazione giapponese è stata quella più difficile da sistemare. Sono stati fatti sopralluoghi, infatti, in tutti, ma proprio tutti, gli hotel di lusso della Versilia, ma non ce n’era uno dove si potessero installare i loro ponti radio, sofisticati device per la sicurezza, alcuni dei quali, peraltro, nemmeno legali in Italia. Quella americana pure ha dato del filo da torcere alla società incaricata di cercare alloggi per i big del Pianeta che parteciperanno al G7 degli Esteri: serviva una struttura con almeno cinquanta camere di lusso, di cui almeno una fatta a sandwich, ossia circondata da quattro camere, una sopra, una sotto, due ai lati, da destinare al segretario di Stato americano Rex Tillerson e ai suoi body gard. Ma a Forte dei Marmi pare che nessuno dei quattro hotel a cinque stelle aperti in questo periodo andasse bene, e alla fine la delegazione a stelle e strisce è stata dirottata verso Viareggio. Alloggeranno in due hotel: il Principe di Piemonte e l’Astor. A una settimana di distanza dal G7, il piano dell’accoglienza non è ancora definito del tutto. Le delegazioni sono state scremate e i gruppi di settanta persone sono stati tagliati a trenta, al massimo quaranta.

Gli hotel dovevano garantire, in altre parole, delle condicio sine qua non di sicurezza. Ma poi i controlli non si fermeranno qui. Anzi. Prima dell’arrivo delle delegazioni gli alberghi verranno passati al setaccio dall’intelligence italiana. E anche durante il meeting verranno monitorati 24 ore su 24. L’asticella del rischio del terrorismo si è alzata infatti dopo gli ultimi due attentati - quello di Londra il 22 marzo scorso e quello di ieri a San Pietroburgo - che sembrano aver preso di mira obiettivi governativi. Le forze dell’ordine che verranno dispiegate sono tante. Oltre agli uomini messi in campo dalla questura di Lucca ci saranno altri cento, centocinquanta uomini, che terranno sotto controllo la zona “rossa” del Forte dei Marmi (oltreché quella di Lucca, dove prenderà vita l’incontro): viale Morin e Via Caio Duilio, dove alloggerà la maggior parte delle delegazioni. Tre gli hotel del Forte dove alloggeranno i ministri: Augustus, Principe e Byron.Le forze dell’ordine e gli uomini della scorta alloggeranno lì vicino: all’hotel President (che farà anche da base per i mezzi) e negli altri alberghi della zona.

Melania Carnevali

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