Il dolore
Controlli sulle attività turistiche abusive
La polizia municipale ha elevato 130 verbali, 12 strutture sono risultate completamente irregolari
LUCCA. L’attività di controllo in previsione del G7 passa anche dalle strutture ricettive. Se alberghi, bed and breakfast e affittacamere sono più facilmente individuabili, l’attività di controllo della polizia municipale si intensifica su altre strutture turistiche.
«I controlli vengono effettuati fin dal 2015 e vanno a caccia di varie forme di abusivismo in questo settore - spiega l’assessore al turismo Giovanni Lemucchi -. Solo nel 2016 i controlli legati a questo progetto hanno portato all’elevazione di 130 verbali per varie irregolarità, anche se minori, mentre in 12 casi l’esercizio dell’attività turistica era del tutto abusiva».
Praticamente la media è di un’attività completamente irregolare scovata ogni mese. Come detto il meccanismo di controllo del Comune di Lucca procede anche in previsione del G7. «Non c’è un collegamento diretto tra il summit internazionale e i controlli, anche se ovviamente l’attività si intensifica anche perché si va verso il pieno della stagione turistica - afferma Lemucchi -. Da aprile e fino al periodo di Lucca Comics & Games, infatti, facciamo più verifiche incrociate. Non andiamo campanello per campanello, ma incrociamo una serie di dati a nostra disposizione che per il G7 mettiamo comunque a disposizione della macchina della sicurezza».
I numeri parlano di almeno un verbale elevato ogni tre giorni. La lente d’ingrandimento dell’amministrazione si è concentrata per effettuare le verifiche del caso anche sui siti turistici, Booking e Airbnb in particolar modo. Tra i controlli non si trovano soltanto abusivi totali, molto spesso le strutture regolarmente registrate denunciano un numero minore di camere. Consentendo loro un notevole risparmio in termini di tassazione.
L’attività, però, si lega comunque al G7. «In questi giorni molti degli agenti della polizia municipale saranno impegnati in altre attività ispettive, ma i controlli per far emergere irregolarità nelle attività turistica avranno importanza anche in chiave summit - conferma l’assessore al turismo -. Chi ha un’attività regolarmente denunciata, ovviamente, potrà presentare richiesta per dei pass e non venire danneggiato nei giorni di chiusura delle varie zone in centro storico». (a.b.)
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