Il dolore
Santini presenta una nuova lista e va all’attacco su G7 e rifiuti
LUCCA. Critiche al G7, polemica sul ritiro dei rifiuti e il veto ad apparentamenti in caso di ballottaggio. Il candidato sindaco di “SìAmo Lucca” Remo Santini ha toccato tutti questi punti nel corso...
LUCCA. Critiche al G7, polemica sul ritiro dei rifiuti e il veto ad apparentamenti in caso di ballottaggio. Il candidato sindaco di “SìAmo Lucca” Remo Santini ha toccato tutti questi punti nel corso della presentazione di “Lucca in Movimento”, terza lista civica in sue sostegno dopo la sua e “Progetto Lucca”. Un incontro avvenuto nella mattinata di ieri al caffè Santa Zita, giusto 30 minuti dopo l'apertura della sede elettorale di Alessandro Tambellini. Non a caso, mentre il sindaco uscente ha parlato del G7 come “vetrina internazionale per la città”, Santini ha criticato le scelte fatte dall'amministrazione nella parte organizzativa.
«Chiaro che si tratta di una vetrina per la città - commenta il candidato di centrodestra - ma non si può organizzare senza tenere conto delle esigenze di cittadini e commercianti, che verranno tagliati fuori dal centro blindato per l'occasione». Il candidato ha commentato, poi, il post sul suo profilo Facebook relativo al presunto abbandono di rifiuti e cartoni. «La soluzione al problema ci sarebbe, far passare i mezzi di Sistema Ambiente dalle 20.30 alle 22.30 in modo da far trovare Lucca pulita al mattino ai turisti». Ha spiegato Santini. Un tema, quello del turismo e del centro storico, al centro anche dell'interesse di alcuni dei candidati della nuova lista “Lucca in movimento” presentata ieri. Come il caso di Serena Borselli e Andrea Gambogi, entrambi imprenditori del ramo turistico. I due si sono dichiarati pronti a darsi da fare sul fronte dell'accoglienza. Gambogi, di questo gruppo, è l'unico con un esperienza politica alle spalle, già consigliere comunale per 5 anni con la giunta Fazzi. Con loro anche Letizia Bedini, nonna e casalinga per sua stessa definizione, e l'avvocato Cinzia Barabini. Entrambe alla prima esperienza politica. Santini ha, poi, chiuso la presentazione rispondendo ad una domanda sulla candidatura di Donatella Buonriposi. «Non credo possa collocarsi a destra, al limite al centro - ha detto Santini -. Di una cosa sono certo: in caso di ballottaggio non farò alcun apparentamento». (a.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
