Il Tirreno

Lucca

La querelle su Sistema Ambiente

Il direttore Roberto Paolini: «I candidati non strumentalizzino i nostri servizi»

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LUCCA. Alla fine anche i rifiuti diventano un argomento al centro della contesa elettorale. Tutto nasce da un post sul proprio profilo Facebook di Remo Santini, molto critico per i ritardi del ritiro dei rifiuti da parte di Sistema Ambiente. Ad intervenire in prima persona sulla questione è proprio il direttore di Sistema Ambiente spa, Roberto Paolini.

«Mi rivolgo ai candidati sindaco del Comune di Lucca per ricordare che i servizi pubblici come l’igiene urbana sono fondamentali per la città e dovrebbero essere affrontati senza farne oggetto di strumentalizzazioni - spiega Paolini -. Sistema Ambiente dialoga costantemente con le categorie economiche ed i cittadini per trovare soluzioni che consentano di organizzare al meglio la raccolta dei rifiuti nell’interesse di tutti: di questo sono prova gli interventi fatti in questi ultimi due-tre anni sia con la realizzazione delle isole a scomparsa, che la nuova regolamentazione della raccolta porta a porta».

Il direttore, dunque, prova a fare il pompiere e smorzare le polemiche, con seguito di molti commenti e condivisioni, del post di Santini che evidenziava il degrado della città dopo aver fotografato i cartoni esposti per raccolta del venerdì mattina nell’orario previsto.

«Le soluzioni per la raccolta possono sempre essere migliorate, ma l’organizzazione attuale è già frutto di una concertazione con le categorie economiche che l’azienda deve armonizzare con le esigenze dei cittadini - prosegue ancora Paolini -. Muovere i mezzi la sera dopo l’orario di chiusura dei negozi, ad esempio, oltre ad essere un disagio per i turisti ben maggiore dell’esposizione mattutina dei rifiuti, produrrebbe rumori ed impatti negativi per i residenti. Non è, quindi, una soluzione da attuare nel centro storico di Lucca che, per le sue caratteristiche, può risolvere certe criticità solo con interventi mirati che vedano un maggiore coinvolgimento delle categorie economiche interessate. Ripeto: si può sempre migliorare ma contemperando le esigenze delle varie utenze coinvolte con soluzioni condivise, per quanto possibile, nell’interesse del bene comune che deve sempre prevalere».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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