Il dolore
Caccia al tesoro e incontri per una nuova accoglienza
LUCCA. Una caccia al tesoro per ritrovare in se stessi e negli altri il seme della conoscenza e sperimentare i valori di ascolto e integrazione culturale. Ecco "Pirati all'arrembaggio" (8 aprile,...
LUCCA. Una caccia al tesoro per ritrovare in se stessi e negli altri il seme della conoscenza e sperimentare i valori di ascolto e integrazione culturale. Ecco "Pirati all'arrembaggio" (8 aprile, ritrovo 14,30, Loggiato di Palazzo Pretorio), l'iniziativa del Forum cooperazione, coordinato del Comune di Lucca, nel programma di eventi organizzati dalla rete "Costruiamo ponti e non muri" per promuovere la pace e superare le barriere sociali e i nazionalismi, con il preciso intento di riaccendere i riflettori sulle tematiche dell'accoglienza nei giorni del G7 degli esteri (10 e 11 aprile). Poi flashmob, spettacoli, proiezioni, incontri e dibattiti, che oltre a Lucca, riguarderanno anche Capannori e Viareggio. «L'immagine del ponte- ha spiegato il portavoce della rete, Giovanni Bolognini - porta con sé un grande valore sociale: unisce, mette in relazione, offre un'opportunità di incontro. Eesiste una parte di città che crede nell'accoglienza, integrazione e conoscenza reciproca». Della stessa idea Laura Soletti di Libera e Luciano di Gino di Aeliante di Capannori. Entrambi d'accordo nel sostenere la necessità, da parte dei governi, di invertire rotta sull'accoglienza: «Ci vuole un'accoglienza vera per evitare morti disperate». Gli organizzatori avrebbero voluto srotolare uno striscione con scritto "Costruiamo ponti e non muri" (slogan di Papa Francesco) dal campanile di San Martino, ma la questura ha negato la possibilità, nonostante l'oko del vescovo Castellani. La caccia al tesoro sarà il primo appuntamento: in un periodo in cui troppo spesso si soffia sul fuoco della paura del diverso, del migrante, il gioco dell'8 aprile arriva come un secchio d'acqua fresca a spegnere il falò di incomprensioni e sospetti. La premiazione sarà alle 19: verrà simbolicamente abbattuto un muro dalle cui macerie sarà costruito un ponte. Alle 21, alla Croce Verde di Viareggio, la tavola rotonda "Tra difficoltà e buone pratiche: la sfida dell'accoglienza in Europa". Domenica 9 è la marcia "Vivicittà", ritrovo alle 10,30 al baluardo San Salvatore: i partecipanti indosseranno magliette con l'hashtag #costruiamoponti. Per il primo giorno del vertice, una manifestazione (partenza alle 16 da piazza San Frediano) con flashmob, letture e disegni. Uno striscione bianco accoglierà i pensieri creativi di tutti. Alle 21, al cinema Artè di Capannori, il film Le confessioni. L’11 l'incontro pubblico "Costruiamo ponti e non muri" (17,30 auditorium Fondazione Bml)i. Il 10 e l’11 aperta la chiesina della rosa, per un momento di preghiera per pace e accoglienza.
Nadia Davini
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