Il Tirreno

Lucca

Bonifica, agricoltori con lo sconto

Bonifica, agricoltori con lo sconto

Contributi più leggeri per i terreni: l’annuncio del Consorzio alle associazioni

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Con un avviso di pagamento può arrivare anche una buona notizia? Beh, per quanto strano per l’agricoltura è così. Ci sarà da pagare il contributo al Consorzio di bonifica, certo, ma la cifra da versare per gli agricoltori calerà in modo sensibile.

Per i terreni ordinari (quelli cioè che non sono strade, ferrovie e cave), le serre e gli orti, il taglio complessivo alle bollette è di 177mila euro, pari al 25% di quello che era richiesto precedentemente. Il tutto, viene assicurato dal Consorzio, «senza ridurre l'impegno per i lavori di manutenzione e prevenzione per la sicurezza idraulica del territorio che, anzi, cresce, con l'acquisizione della competenza di nuove porzioni di reticolo idraulico, così come deciso dalla Regione».

La riduzione della contribuzione, viene spiegato, «sarà coperta in buona parte dal taglio delle spese burocratiche e dalle economie di scala, prodotti dalla nascita del nuovo e più ampio Consorzio 1 Toscana Nord». Per illustrare le novità, il presidente Ismaele Ridolfi ha incontrato una delegazione dei rappresentanti delle associazioni agricole del territorio, cui erano presenti Maurizio Fantini di Coldiretti, Adelmo Fantozzi e Annalisa Mechini di Cia e Nino Metallo di Confagricoltura.

«Ci sembra sia stato fatto un buon lavoro – hanno commentano i rappresentanti delle associazioni agricole, al termine del confronto – d iminuiscono le spese, grazie all'azione di risparmio ed efficientamento avviata dalla Regione con la legge di riforma della bonifica; contemporaneamente, cresce l'impegno per la quantità e la qualità dei lavori di manutenzione per la sicurezza idraulica e ambientale. Apprezziamo il coinvolgimento del mondo agricolo, nella pianificazione delle scelte strategiche. Tenendo conto anche il panorama toscano, crediamo possiamo dirci soddisfatti. Negli ultimi anni, i compiti del Consorzio sono enormemente aumentati; e si profila un ulteriore potenziamento dell'attività svolta, anche con nuove e più complesse competenze. Deve quindi proseguire l'impegno per il contenimento delle spese, affinché i nuovi oneri non vadano a incidere sulla contribuenza diretta dei proprietari di immobili e terreni».

«La riorganizzazione dell'ente e i nuovi metodi di calcolo – fa eco il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi – hanno prodotto conseguenze positive per i cittadini, che oggi possono contare su un contributo più omogeneo su tutto il territorio, e soprattutto più equo. Come abbiamo sottolineato in questo incontro con i rappresentanti delle loro organizzazioni, si rafforza ulteriormente il legame del nostro ente con gli agricoltori. Il rapporto tra Consorzio e agricoltura, d'altronde, è da sempre solido: ricordiamo anche che agli agricoltori viene affidata una parte dei lavori annuali di manutenzione ordinaria sui corsi d'acqua di competenza».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa